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giovedì 31 ottobre 2013

Un bento ed una merenda autunnali! :)

Ultimamente non cucino moltissimo, anche perché tutto quello che tocco si carbonizza, anche il toast al mattino! Devo essere stata maledetta da un incantesimo strano e difficile da eliminare! :) Se ci fosse qualche mago o strega che sta leggendo questo post, ecco ho bisogno di voi! :) 
Quindi mi cimento in preparazioni semplici, con cotture ridotte al minimo essenziale. E capita di trovare degli accostamenti di sapori e delle velocità di preparazione tali, da farmi preparare sempre le stesse cose, per giorni e giorni! 
La prima prelibatezza è un'insalatina/droga che si può portare anche in ufficio/università come pranzo (magari aggiungeteci del pane o finirete morti a terra causa scarso nutrimento) che vedete nella foto in alto! Chiedo perdono in anticipo per la banalità delle ricette proposte! :)

Quello che vi serve per una persona è:

una mela verde bio,
una manciata di erbette varie (io ho usato lattughino,romana rossa, rucola e spinaci),
parmigiano a scaglie,
una manciata di noci sbriciolate,
un pochino di olio ed un pochino di glassa di aceto balsamico. 

In un contenitore/ciotola mettete le erbette, sopra la mela con la buccia a fette, le scaglie di parmigiano, le noci e poi condite con olio e glassa. A questo punto potete chiudere il contenitore e portarlo con voi (basterà agitare prima di mangiare l'insalata) oppure potete tuffarvici allegramente!:) 

La seconda proposta è ancora più banale, ma io ultimamente la uso come comfort food/merenda/colazione, ovviamente non nella stessa giornata!:) 

In una tazza più grande di una da caffè, ma più piccola di una da te, tagliate a rondelle una banana, mettete sopra 5 quadretti di cioccolata fondente e poi mettete il tutto in microonde per 1 minuto e 50 secondi. 
La banana ed il cioccolato si scioglieranno in una specie di cremina goduriosa... alla quale non resta che aggiungere delle nocciole sbriciolate! (ma anche solo banana e cioccolato vanno benissimo!).  

Spero di tornare presto con una ricetta degna di questo nome, nel frattempo non odiatemi! ;)



lunedì 1 luglio 2013

Vegan chocolate muffin!

Potevamo farci mancare qualcosa di goloso in questi giorni di studio (considerando il fatto che è tornato il freddo e che quindi si può accendere il forno)? ovviamente no! e siccome siamo un po' salutisti, li facciamo senza latte, senza burro e senza uova... risultato? dei muffin soffici soffici al sapore indiscusso di cioccolato! :) cosa si vuole di più dalla vita? 
Per la ricetta ho preso spunto da questo video qui, ma un po' perché la tipa ha una voce penetrante a livello neuronale, un po' perché le dosi erano scritte sotto, non ho guardato tutto il video! E alla fine mi sono anche ritrovata a fare una ricetta un pochino diversa! 

per circa 12 muffin:
1 1/2 tazza di farina 00,
1 tazza di zucchero,
1/2 tazza di cacao in polvere amaro,
un pizzico di sale,
1 1/2 tazza di acqua,
1/3 tazza di olio d'oliva,
1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato.

Prima di tutto preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Poi mischiamo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e poi ci versiamo tutti quelli liquidi, amalgamando velocemente, fino ad ottenere un composto liscio, come quello qui in basso!:)

Versiamo il composto nei pirottini, e cuociamo il tutto in forno per circa 20 minuti.  
Una volta cotti li lasciamo raffreddare e poi possiamo mangiarli per merenda!!!

sabato 14 luglio 2012

And the winner is.... torta ai frutti di bosco!

Ieri sera a 00:00 è scaduto il termine per il  mio primo giveaway! Devo ritenermi mooolto soddisfatta, prima di tutto perché non mi aspettavo così tanta partecipazione e secondo perché adesso ho una lista bella lunga di panini tutti diversissimi tra di loro ma pieni di bontà! Mi sa che devo iniziare a provarli un po' alla volta... e che, se riesco, varrebbe davvero la pena di creare un pdf scaricabile con le vostre idee per un panino (ovviamente citandovi tutti!!!). 
Ma adesso veniamo al dunque... il vincitore!:D
Con l'aiuto di random.org sono felice di annunciarvi che la vincitrice del libricino è:

il commento numero 21 che corrisponde a Eleonora Festari! Eleonora mandami una mail con il tuo indirizzo (la mia la trovi nella pagina "Mi presento"), così ti mando il libro il prima possibile!:D 

Per tutti quelli che hanno partecipato ma non hanno vinto e per tutti quelli che avrebbero voluto ma se ne sono accorti tardi, beh tranquilli, ho in mente un altro giveaway! Anche se non avrà a che fare con la cucina, ma con la mia nuova fissa!
E adesso passiamo alla ricetta del giorno! Si tratta di una torta fredda allo yogurt e frutti di bosco senza cottura.

Gli ingredienti di cui avremo bisogno sono i seguenti:

per la base (ci servirà un tegame da 24 cm di diametro):
180 grammi circa di biscotti secchi,
100 grammi di margarina o burro sciolto a bagnomaria;

per la parte centrale:
400 ml di panna vegetale,
400 ml di yogurt bianco 0,1 % di grassi e 3 cucchiai di zucchero (se usate dello yogurt intero potete anche evitare di aggiungere lo zucchero, altrimenti rischiate che la torta sia troppo dolce);

per la guarnizione:
una bella manciata di mirtilli, lamponi, ribes e fragole.

Gli attrezzi da cucina che ci serviranno sono:
una tortiera con la cerniera,
carta forno.

Per prima cosa prepariamo la teglia. Se usate una tortiera con la cerniera il risultato sarà migliore e la torta sarà più facile da sformare. Con l’aiuto di una matita disegniamo sulla carta forno un cerchio dello stesso diametro della base della tortiera e lo ritagliamo. Ritagliamo poi anche due strisce lunghe, sempre dalla carta forno, della larghezza delle pareti della tortiera. In questo modo avremo creato un rivestimento per l’interno che andremo a fissare ungendo il tegame con la margarina, così da facilitare la “sformatura” della nostra torta.
Adesso possiamo frullare i biscotti, sciogliere la margarina e mischiare il tutto. Questo composto andrà versato sul fondo della tortiera, pressato ben bene e messo in frigo. Dopodiché possiamo montare la panna con lo zucchero e quando sarà “ferma” aggiungiamo, sempre continuando a montare con le fruste, lo yogurt. Versiamo il composto nella tortiera e lasciamo riposare in frigo per almeno un paio d’ore. Al momento di servire sformiamo la torta stando attenti a togliere delicatamente la carta forno, decoriamo con i frutti di bosco (o con la frutta che più vi piace) e serviamo subito. La torta si conserva benissimo per un paio di giorni in frigo, va coperta però, perché assorbe tanto gli odori. 

Buon fine settimana a tutti!

venerdì 6 luglio 2012

Keep calm and take a paracetamolo!


Questa immagine l'ho scovata su Pinterest, sito dove ormai trovo tutte le idee più belle in ogni campo, dalle ricette ai diversi modi per usare una cassetta di legno!:D Così ho deciso di postarvela e di prenderla alla lettera: keep calm and write something... che di calma ne avrei proprio bisogno, soprattutto in questo periodo dove mi agito per niente! 
Questo post avrei voluto scriverlo ieri ma poi, grazie ad un mal di testa pauroso, ho passato tutta la giornata a letto al riparo dalla luce e dai rumori, un vampiro insomma, fino a quando, alla seconda tachipirina presa senza nessun risultato, ho deciso di andare al pronto soccorso! (ok, questi mal di testa sono diventati un'abituè da almeno un mesetto, cosa che ha cominciato a farmi preoccupare... vi ho mai detto che sono ipocondriaca come pochi? In più se il mio gatto, che di solito vive in giardino a fare non si sa bene cosa, passa tutto il giorno sdraiato con me a farmi le fusa, vuol dire che sto per morire, perché lui appena apri la finestra vola letteralmente in giardino! capite bene che dovevo proprio andarci al pronto soccorso!). Comunque dopo tre ore di analisi del sangue, sbraitata della dottoressa che c'ha pure ragione nel dirmi che devo farmi il medico di base qui a Trento, visita neurologica del tipo "se le tocco i piedi lo sente?" e una tac in compagnia di un dottore che telefonava al servizio clienti di non ho capito bene cosa, la diagnosi è stata niente popo' di meno che... sinusite... ecco io ho preso la sinusite in piena estate a soli 5 giorni da un esame orale (in realtà ora me ne restano 4). Diciamolo pure, so' sfigata! Non c'è nulla da fare! E in più che gli racconto al professore, o peggio ancora alla sua assistente che dicono sia accuratissima nel chiederti tutto il programma? Cosa? 
Ok, scusate lo sfogo, ma ho approfittato della pausa dalla mia emicrania data dalla mia vecchia amica tachipirina da 1000 per scrivervi della mia disavventura! Ora comunque sembro Clara, l'amica malata sfigata di Heidi, solo che io sono bruna, posso tenere il gatto e non c'è nessuna signorina Rottermeier a rompermi le balle!
Dopo essermi lamentata posso passare a rendervi partecipi della mia nuova avventura editoriale per cui sono davvero tanto eccitata! Da domani uscirà la mia prima rubrica di cucina su un quotidiano di Foggia (la mia città natale), e sarà così ogni sabato! Non vi dico quanto sono felice, perché il mio sogno è sempre stato quello di scrivere in generale, e di avere una rubrica tutta mia su un giornale! Ma dei miei sogni editoriali ve ne parlerò un'altra volta, sennò questo post diventa infinito! Comunque la mia gioia è ancora più grande se penso di cominciare la mia esperienza su un quotidiano della mia città, soprattutto ora che sono così lontana, è un modo per rimanere ancorata alle mie origini e per continuare a sentirmi parte di una città che mi ha vista nascere e crescere e nella quale ormai non vivo più da diversi anni! 

La prima ricetta della rubrica sarà questa torta ai frutti di bosco! Quindi se c'è qualche foggiano tra i miei lettori che ha voglia di cominciare con me questa avventura può farlo comprando l'uscita di domani de "Il Mattino di Foggia" . Se poi ci dovessero essere dei foggiani sparsi per l'Italia o il mondo (la sparo così!:D), ecco sappiate che c'è anche la versione on line da acquistare!
Ma adesso basta e veniamo alla ricetta di oggi! Un frullato perfetto per la colazione o per la merenda!

Le dosi sono per due persone, o per una sola se siete golosi come me e avete voglia di bere quasi mezzo litro di frullato!:D
Una banana, una manciata abbondante di mirtilli, una manciata di lamponi, qualche chicco di ribes, 6 fragole, 4 nocciole, 4 cucchiai di yogurt e poi versate il latte nel frullatore fino a coprire quasi del tutto la frutta. 

Inutile che vi stai a dire quanto sia godurioso questo frullato! Ci sono i frutti rossi e la banana che fanno faville insieme e le nocciole danno una sensazione di croccantezza che a me fa impazzire!
Alla prossima!!! 

lunedì 2 luglio 2012

La mia nuova fissa a colazione

La colazione è il mio pasto preferito, o meglio la colazione del fine settimana, dove puoi sederti in tutta tranquillità e imbandire il tavolo della cucina con mille prelibatezze (di solito un po' grasse e piene di zuccheri...)! Solo che poi attraverso la fase salutista dove mi rendo conto che mangio male e che dovrei rimettermi in carreggiata e quindi anche la colazione ne risente! In più, durante la settimana, la mia colazione si riduce ad una sola pietanza accompagnata dal caffè e faccio interi mesi dove mi fisso con una cosa e continuo a mangiare solo quello... in questo periodo esco letteralmente di testa per il toast con miele e banane!
Alcuni di voi faranno delle facce inorridite, lo so, perché ho visto la mia coinquilina storcere il muso quando le ho proposto di dare un morso a questo panino seguito dalla frase "cosa sono questi abbinamenti strani???". Ecco, vi dico solo che una volta dato un morso al mio toast, le è piaciuto così tanto che me lo ha finito!! Quindi se doveste essere scettici provate per credere, e se invece come me amate la banana nei dolci, allora questa è la colazione (ma anche lo spuntino) che fa per voi!
Perché non c'è niente di più buono di due fette croccanti di pane che si sbriciolano lasciando in bocca il sapore di miele e banana un po' caldini e profumosi!

Quello che dovete fare è prendere due fette di pane (io integrale con semini vari), spalmarne una con un po' di miele, tagliare a rondelle una banana, sistemare le fettine nel panino e poi tostarlo! Ed ecco una colazione sana e buonissima!!!:D


Vi ricordo, inoltre, che avete ancora tempo per partecipare al mio giveaway raccontandomi del vostro panino preferito qui! 

venerdì 25 marzo 2011

La mia idea di comfort food


Comfort food: refers to foods consumed to achieve some level of improved emotional status, whether to relieve negative psychological affect or to increase positive.  More generally, comfort food can be defined as food that brings some form or measure of comfort, sense of well-being, or easy satisfaction. (Wikipedia.org)

Ecco, uno di quei cibi che vi ridanno il buonumore. Anche dopo una giornata assurda passata all'ikea, a comprare un materasso singolo nuovo (perché quello vecchio aveva le molle in fuori) in compagnia del vostro ragazzo. Solo che nessuno dei due ha la macchina perché siete due poveri studenti fuorisede, così prendete il bus navetta. All'inizio vi divertite molto a saltare su tutti i materassi disponibili, perché è il modo migliore per valutare la comodità! :D Scegliete di comprare una serie di candeline inutili ma profumate e vi fermate in ogni cucina a far finta di cucinare. Poi tutti felici cercate il codice del materasso prescelto dal computer disponibile e vi appare una scritta strana, dice di chiedere alla cassa. Sempre con il sorriso sulle labbra andate alla cassa e la signorina vi dice che il materasso si trova al deposito dell'Ikea, circa un chilometro e mezzo in linea d'area, si raggiunge subito in macchina! "Si, ma noi siamo venuti con il bus navetta"! "Mi dispiace molto, ma non abbiamo mezzi che portano lì".
Ovviamente tutto questo ve lo dice dopo che avete pagato, quindi non resta che avviarsi! La strada è impervia per due pedoni, si passa su di un cavalcavia con le macchine che sfrecciano veloci, fa freddo e piove, alla fine vi rimane una salita e ci siete. Solo allora vi ricordate che:
1. il materasso pesa 10 kg,
2. il vostro ragazzo ha la schiena che gli fa malissimo, deve infatti andare da un medico.

Vi risparmio i dettagli del ritorno, vi dico solo che avevo il materasso arrotolato infilato non si sa come nel mio zaino da trekking, che abbiamo corso come dei pazzi per non perdere il bus navetta (sennò ci toccava rimanere lì per un'altra ora), anche perché io amo l'Ikea, ma quel giorno l'avrei incendiata con un solo sguardo! Ma dico io, cosa metti a fare il servizio di bus navetta se poi alcune cose non le si possono prendere nella sede centrale!?

Bene, al ritorno a casa, con la schiena rotta pure io, tutti infreddoliti, ci siamo pappati una porzione a testa di questi magici finocchi gratinati... Ci siamo sentiti subito più felici!Più cibo di conforto di questo, non si può!:D

Ingredienti per 4 cocotte monoporzione:

3 finocchi,
mezzo litro di besciamella,
parmigiano stagionato grattugiato,
sale, olio e pepe qb.

Ungiamo il fondo delle cocotte con un po' d'olio e affettiamo i finocchi. Poi procediamo in questo modo: strato di finocchi, besciamella, parmigiano, sale e pepe e così via, fino ad arrivare quasi al bordo. L'ultimo strato deve essere di besciamelle e parmigiano, così avremo una bella patina croccante!:D
Mettiamo in forno a 200 gradi per circa 25/30 minuti, o comunque fino a quando non si sarà croccantizzato il tutto! Servire bello caldo! Quindi bisogna approfittarne in questi giorni, prima che il caldo arrivi ovunque!

Se volete avere le dosi della besciamella andate pure a sbirciare qui! (ovviamente dimezzando le dosi).



lunedì 21 febbraio 2011

Cous cous con lenticchie rosse profumato al limone


Ultimamente il tempo non riesce a decidersi, un giorno c'è il sole e subito mi viene voglia di correre fuori a fare passeggiate e mangiare cose estive, e l'altro ti svegli ed il cielo è grigissimo e piove a dirotto! Diciamo pure che i giorni di pioggia sono in numero maggiore a quelli con il sole e questo mi deprime. Perché non ho più voglia di mettere il cappotto, di vestire con colori invernali! Ma dico, non è molto più divertente mettere un vestitino leggero e uscire con il sole tiepido della primavera?
Siccome stamattina mi sono svegliata sperando che ci fosse una bella giornata fuori ad attendermi ed invece il grigiume è sempre li, allora ho deciso di preparare un piatto coloratissimo e molto saporito per esorcizzare questo periodo ed aspettare la primavera! Le dosi sono indicative, ma basta andare ad occhio, non ci si può sbagliare!:)

dosi per 2 persone affamate, e non solo di sole:

un bicchiere di lenticchie rosse,
una tazzina e mezza di cous cous,
uno spicchio d'aglio,
olio extravergine d'oliva,
la scorza di mezzo limone,
tre tazze di brodo vegetale,
sale e curry nella quantità desiderata.

Preparazione:

Facciamo soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia con un po' d'olio, poi aggiungiamo le lenticchie rosse (ben lavate!) e le facciamo cuocere per un minuto, dopodiché versiamo il brodo, la scorza del limone tagliata a fette grandi (così se non vi piacciono potete toglierle molto facilmente) e il curry e lasciamo cuocere fino a che le lenticchie non si siano completamente cucinate. A questo punto aggiungiamo il cous cous con tre bicchieri d'acqua e aggiustiamo di sale. Quando anche il cous cous si sarà cotto, serviamo in una ciotolina con un po' di limone grattugiato.

sabato 29 gennaio 2011

Cavoletti di bruxelles e pancetta


Quando ero piccola, e non parlo di molti anni fa!:), ero davvero molto magra e piccolina, tant'è che tutti mi prendevano in giro raccontando storie su di me che potevo volare via con il vento e cose del genere! Allora mia madre mi regalò un libricino, si chiamava "Sofia soldo di cacio" ed era la storia di una bambina che era alta quanto 12 cavoletti di bruxelles impilati, ma che, grazie all'astuzia, riusciva ad avere la meglio su un suo amichetto molto molto alto. Fu in quell'occasione che i cavoletti di bruxelles entrarono nella mia vita, ma solo come metro per misurare l'altezza! Chi l'avrebbe mai detto che si potessero anche mangiare! 
Arriviamo così a due giorni fa, quando sono andata al mercato delle erbe con Gio e ho deciso di comprarli per vedere di cosa potessero mai sapere. La ricetta ovviamente l'ho presa da qui, solo lei poteva iniziarmi a questo ortaggio! Ho eliminato lo sciroppo d'acero perchè non sapendo che sapore potessero avere i cavoletti non riuscivo ad immaginare l'accoppiata.

Ingredienti per 3 persone:

350 grammi di cavoletti di bruxelles,
100 grammi di pancetta dolce,
coriandolo,
dado da brodo,
mezza cipolla,
uno spicchio d'aglio.

Preparazione:

Tagliamo a pezzettini la cipolla e l'aglio e li facciamo soffriggere in padella con un po' d'olio. Nel frattempo puliamo i cavoletti e li spacchiamo a metà. Quando la cipolla e l'aglio saranno dorati aggiungiamo la pancetta e lasciamo cuocere per qualche minuto. Mettiamo da parte la cipolla e la pancetta e mettiamo i cavoletti con la parte tagliata a contatto con la padella e li facciamo abbrustolire. Dopo 5 minuti aggiungiamo un bicchiere d'acqua, un cucchiaino di coriandolo e mezzo dado da brodo e facciamo cuocere con il coperchio fino a quando l'acqua non si sarà assorbita. Uniamo i cavoletti e la pancetta e serviamo ancora caldi come contorno. Sono buonissimi!


venerdì 14 gennaio 2011

Sushi parte prima: maki e nigiri


Oggi vi propongo un piatto giapponese che credevo di difficile preparazione e invece, con mia grande sorpresa, mi sbagliavo! e di molto...
La cosa fondamentale è avere gli ingredienti giusti e rapportarsi bene con il riso, che tende ad appiccicarsi un po' alle mani (e non solo).

Il nigiri è il sushi più famoso, quello con la fetta di pesce sopra il riso. Il maki, invece, è più piccolo ed è un rotolino con l'alga esterna e il pezzetto di pesce al centro. Di varianti ce ne sono infinite, si possono inventare mille combinazioni con tantissimi ingredienti. Io ho fatto quello classico col salmone (affumicato perchè non saprei proprio dove andare a trovare il pesce crudo qui a Bologna senza mille paranoie).

Gli ingredienti per 18 maki e 15 nigiri sono:

300 grammi di riso per sushi (se non ne trovate al supermercato prendete pure il riso roma),
350 cc di acqua,
due cucchiai di aceto di riso,
un cucchiaio di zucchero,
1/4 cucchiaino di sale,
una sfoglia di alghe nori,
100 grammi di salmone affumicato.

Preparazione del riso:
Laviamo bene il riso con acqua corrente finché l'acqua non diventi limpida . Mettiamo in una pentola l'acqua e il riso, copriamo e portiamo ad ebollizione. A questo punto abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per 10 minuti circa senza mai togliere il coperchio. A cottura ultimata mettiamo il riso in un contenitore di plastica e ci versiamo su la miscela di aceto di riso, zucchero e sale che avremo preparato precedentemente. Mescoliamo bene con una spatola per non rompere i chicchi di riso e lasciamo raffreddare con su un panno pulito.

Ecco la preparazione del nigiri:


Per fare le pepite di riso ho usato delle formine che si possono comprare in negozi che vendono articoli asiatici, non sono nemmeno molto costose! In ogni caso potete formare le palline di riso con le mani, basta ricordarsi di bagnarle sempre!(su youtube ci sono mille tutorial che spiegano come fare).


Qui invece vediamo come si fa il maki:





L'importante è lasciare il bordo di un centimetro e di non esagerare con il riso, sennò non si chiudono bene. Inoltre il coltello deve essere sempre bagnato e va pulito ad ogni taglio.



venerdì 7 gennaio 2011

There' s a calm before the SCONE, I know!

(Live from Foggia)

Il bello di essere a casa è che ti senti sempre molto coccolata. Il brutto è che prima o poi bisogna ripartire. In questi giorni mi sono goduta un sacco l'aria pulita, il sole caldo, i manicaretti di papà e mammà, i giochi con la mia sorellina. Domani si ritorna a Bologna, partenza del treno prevista per le 13:34, quindi vi posto questi pasticcini buonissimi che mi hanno fatto compagnia per due mattine di seguito, belli caldi, ripieni di marmellata di mele e cannella (fatta da Gio e Ronald in una delle loro serate universitarie alternative, che, da bravi ingegneri, hanno unito sapientemente la scienza alla cucina, con risultati ottimi!).
Dicevo, appunto che c'è calma prima di uno Scone, in effetti è vero. Immaginate di svegliarvi una mattina con il profumo degli scones cotti la sera prima ancora nell'aria, che appena riscaldati riacquistano tutta la loro fragranza! Di spalmarci dentro una bella marmellata e di bere un buon tè... non c'è nulla di più pacifico, rilassante e rinvigorente! 
Questa ricetta l'ho scovata qui, un blog molto delizioso, pieno di cose buonine. Al solito ho dovuto, per forza di cose, modificare gli ingredienti!

Ingredienti per circa 10 scones:

250 grammi di farina,
10 grammi di lievito per dolci,
30 grammi di zucchero,
75 grammi di margarina fredda (vi ho già detto qui la mia trovata), 75 grammi di burro freddo,
150 grammi di latte a ridotto contenuto di lattosio, 
una manciata di uvetta passa,
un pizzico di sale.

Preparazione:

Preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Nell'impastatrice versiamo la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e la margarina freddissima a cubetti. Usiamo il tasto pulse per ottenere la sabbiatura della margarina con la farina. Quando si saranno ben amalgamate, uniamo l'uvetta (che avremo messo a bagno per una ventina di minuti e poi strizzato ben benino)e il latte, impastando fino a completo assorbimento. Stendiamo l'impasto aiutandoci con la farina a circa 2,5-3 cm di spessore e con una formina tonda ritagliamo dei dischetti del diametro di 5 cm. Mettiamo gli scones su una teglia con della carta da forno, li spennelliamo con il latte e li inforniamo per circa 20 minuti.  
Sono ottimi mangiati caldi.

Consigli: se li si chiude in un panno pulito appena sfornati, resteranno morbidi per i successivi due giorni, basterà solo riscaldarli nel fornetto.


Veniamo ora alla ricetta della marmellata di mele e cannella che vedete nella foto:






Ingredienti per circa 8 barattoli:

3 kg  di mele golden val di non,
1,4 kg di zucchero,
il succo di 3 limoni,
due bicchieri d'acqua,
cannella a piacimento.

Preparazione:

Sbucciamo le mele e le tagliamo a pezzettini molto sottili. In una grande pentola (in questo caso due) mettiamo le mele, lo zucchero, il succo di limone, l'acqua e la cannella e lasciamo cuocere il tutto per almeno un'ora e mezza. Per vedere se la marmellata è pronta basta fare la famosissima prova del piatto! Se siete ingegneri o solo pignoli, potrebbe volerci un po' di tempo e di pratica per riuscire a capire che non si tratta di un esame di laboratorio, ma di una cosa che facevano tutte le nonne senza sapere nulla delle nozioni di pendenza e attrito!:)










martedì 4 gennaio 2011

Una Apple pie per riprendersi dalle feste


(Live from Foggia)

Il Natale, si sa, è fatto di giorni passati all'insegna della famiglia, di pranzi e cene infinite, di parenti con domande scomode del tipo: "ma ti sposi? dove ti sposi? quando ti laurei?"...di cuginetti urlanti che si fanno i dispetti. Poi, quando meno te lo aspetti, ecco che spunta fuori il primo dell'anno, che ti riporta alla normalità, forse un po' triste, del quotidiano (io ho ripreso in mano l'odiato libro di diritto). Alla luce di tutto ciò, dello stress natalizio subito, dei grassi in eccesso accumulati e della sensazione di tristezza che mette addosso gennaio,  vi propongo un rimedio: una bella tortina facile facile da fare, sana perché alla fine si tratta di mele cotte (quindi pure un po' lassativa:)) da mangiare alla sera, da soli, magari sorseggiando un bel bicchierino di porto, leggendo un libro!

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

per la pasta:
300 grammi di farina,
150 grammi di margarina, (150 grammi di burro)
7 cucchiai di acqua fredda,
2 cucchiaini di zucchero,
un pizzico di sale,
la scorza grattugiata di un limone.

per il ripieno:

1 kilo di mele rosse,
90 grammi di zucchero,
3 cucchiai di farina,
una tazzina di limoncello o si succo di limone (io ci ho messo il limoncello),
un pizzico di sale,
un cucchiaio di cannella in polvere.

Preparazione:

Dato che sono a casa dei miei ho usato l'impastatrice (che a Bologna non ho) e mi sono trovata benissimo. Il problema è che quando si ha a che fare con la margarina gli impasti sono sempre più difficili da lavorare, perché si scioglie più facilmente. Per evitare di rovinare altri impasti (ho provato a fare i biscotti speziati ma l'impasto era impossibile da lavorare) ho escogitato un trucchetto che ha funzionato: ho tagliato a pezzetti la margarina e l'ho messa in freezer per una ventina di minuti prima di lavorarla. 
Nell'impastatrice ho messo prima la farina, il sale e lo zucchero, poi ci ho aggiunto la margarina e ho fatto la "sabbiatura". In pratica la margarina deve amalgamarsi alla farina, alla fine dovrete ottenere delle piccole palline. Sempre facendo lavorare la pasta ci aggiungiamo un cucchiaio di acqua fredda alla volta fino ad ottenere un'impasto omogeneo che divideremo in due palline e metteremo in frigo per una mezz'ora. 

Nel frattempo tagliamo le mele a fette spesse almeno un centimetro, le mettiamo in una ciotola con lo zucchero, la cannella, la farina, il pizzico di sale, il limoncello e mescoliamo bene. 

Riprendiamo l'impasto dal frigo e stendiamo la prima pallina ad uno spessore di 2/3 mm e foderiamo il tegame. Versiamo le mele sull'impasto, stendiamo l'altra pallina di pasta e ricopriamo tutto con quest'ultima. Chiudiamo bene i bordi, facciamo tre taglietti sulla superficie e con la pasta che avanza decoriamo la torta con delle piccole foglioline. Inforniamo a 220 gradi per 20 minuti e poi a 180 gradi per altri 40 minuti. Spennelliamo la torta con del latte di soia (latte normale)e spolveriamo il tutto con un po' di zucchero semolato e riaccendiamo il forno per altri 5 minuti.
E' ottima tiepidina, ma anche fredda si lascia mangiare!




E per chi si stesse chiedendo che fine ha fatto il pdf delle ricette con la zucca, bene, vi dico che arriverà! Non perdete la speranza!:)

mercoledì 17 novembre 2010

Muffin di pizza ripieni di patate e pancetta



L'idea è partita dal fatto che i muffin salati li ho visti su molti blog ed ho sempre sognato di assaggiarne uno! Poi qui ho visto questi panini e l'idea mi era piaciuta molto! Però la ricetta mia e di Gio è completamente diversa.:)

Per la pasta della pizza:

1 kilo di farina (di cui 800 farina 00 e 200 farina di semola),
3 cucchiaini di sale,
2 cucchiaini di zucchero,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
2 panetti di lievito fresco,
60 cl di acqua tiepida.

Per il ripieno:
4 patate medie,
200 grammi di pancetta,
olio extravergine di oliva q.b.,
sale q.b.


Preparazione:
Per la pasta della pizza lavoriamo l'impasto mettendo a fontana le due farine mischiate e al centro tutti gli altri ingredienti e cominciamo ad impastare finchè non otterremo una pasta morbida che metteremo a lievitare in un luogo caldo (noi l'abbiamo messa dentro una ciotola capiente e poi avvolta con dei teli puliti). Lasciamo lievitare la pasta per almeno un'oretta.

Nel frattempo tagliamo le patate a cubetti e le facciamo soffriggere in padella con un po' d'olio e di sale. Quando saranno quasi del tutto cotte aggiungiamo la pancetta a dadini, cuociamo per altri 3 minuti, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

Quando la pasta della pizza sarà lievitata, formiamo delle palline che andremo a stendere a forma di dischetti. Al centro di questi dischetti ci mettiamo le patate con la pancetta, chiudiamo a mo' di sacchetto e mettiamo il tutto negli stampini per i muffin. Spennelliamo la parte di sopra con un po' d'olio e decoriamo con una spolverata di rosmarino.
Inforniamo a 200 gradi per 20 minuti circa, o finchè la superficie non diventa dorata.




Il bello di questi muffin è che restano morbidi come una focaccia nella parte superiore e croccanti nella base, una goduria!


Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta delle ricette con la zucca! Sono davvero soddisfatta!!
Ben 124 ricette inviate da 61 blogger! Un successone per me!
Grazie di nuovo a tutti! A breve pubblicherò il pdf con tutte le ricette, una foto per ogni ricetta e il nome del blog di provenienza!

domenica 31 ottobre 2010

Zuppa mista con crostini saporiti


Ingredienti per 3 persone:

per la zuppa:
500 grammi di zucca,
una patata grande,
un barattolo di lenticchie già cotte,
un barattolo di fagioli già cotti,
100 grammi di pancetta a cubetti,
brodo di verdure,
olio extravergine di oliva,
sale.

per i crostini:
300 grammi di pane raffermo,
olio extravergine di oliva,
sale,
rosmarino.

Preparazione:

Tagliamo a cubetti la zucca e la patata e le facciamo soffriggere in padella con un po' d'olio e sale e dopo circa 5 minuti ci aggiungiamo la pancetta. Dopo circa 15 minuti aggiungiamo il brodo vegetale e lasciamo cuocere a fuoco lento. Nel frattempo, in una pentola, versiamo le lenticchie e i fagioli e iniziamo a riscaldarli. Uniamo la zucca e la patata ai legumi nella pentola, aggiungiamo altro brodo e lasciamo cuocere finchè la zucca e la patata non si ammorbidiscano.
Per i crostini, invece, tagliamo il pane a piccoli quadratini, li mettiamo in una teglia, ci aggiungiamo l'olio e il rosmarino e li mettiamo in forno finchè non saranno dorati.
Servire bollente con i crostini.


Con questa ricetta partecipo al contest del blog ...ti cucino così...




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