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mercoledì 19 novembre 2014

Panini al vapore ripieni di zucca!



Cosa succede quando tre blogger si ritrovano a cenare insieme in quel di Trento?
Ovvio! Si mettono a cucinare tutti insieme e decidono di filmare il tutto per fare una piccola video-ricetta!
Perché la novità di questi ultimi giorni è che ho aperto un canale youtube! Ebbene si, non ci posso credere nemmeno io... non so come andrà a finire, potrei stufarmi della cosa in poco tempo, a volte mi capita! Per adesso, però, la cosa mi diverte molto.
Il video è nato dal nulla, non ci eravamo attrezzati, e per le prossime volte so già che cambierò tutto (tipo registrerò in orizzontale)!
Però sarebbe molto bello se mi diceste cosa ne pensate, i consigli sono molto utili al momento! :)

La ricetta di base è di Vale, blogger di "A qualcuno piace cinema", mentre io e Michele abbiamo il merito di aver pensato al ripieno!

Armatevi di:

200 grammi di farina,
80/100 ml di acqua tiepida,
10 grammi di lievito di birra,
sale

per il ripieno:

zucca tagliata a quadretti e cipolla in quantità variabile! Diciamo circa 100 grammi di zucca e mezza cipolla. In più il rosmarino che darà un profumo buonissimo ai panini!

Buona visione! ;)



lunedì 3 novembre 2014

Biscotti alla zucca e cioccolato, profumati alla cannella


Dopo il fine settimana del cavolo che ho passato (ebbene si, nel 2014 ci sono ancora locali dove non hanno una valida alternativa per chi soffre di intolleranza al lattosio ed è vegetariano) dove ho dovuto mangiare per forza dei latticini, restando a letto con zero forza per vivere, sono tornata a Trento, nella mia casina! Ed ho deciso di coccolarmi con dei biscottini vegani. Quindi senza latte e senza uova! Ebbene si, cari ristoratori! E' possibile cucinare cose buone anche senza il burro! Scusate lo sfogo... ma ancora oggi ci rimango malissimo, soprattutto quando ti presentano il conto e tu non ha mangiato praticamente nulla! Ma capita anche a voi?

Comunque, per fortuna la cara Anna, blogger di Aroma di cannella , ha pubblicato la ricetta di questi biscottini di cui mi aveva già parlato in uno dei nostri viaggetti in treno, direzione Padova! 

La sua ricetta prevede il burro, ma io ho deciso di sostituirlo con l'olio extravergine di oliva, ed il risultato è meraviglioso! Ho anche diminuito la quantità di cioccolata, ma solo perché avevo una tavoletta da 76 grammi! :) Profumano da morire, sono morbidini, ed il cioccolato li rende perfetti! Vi ho convinti a provarli? no? beh, aggiungo anche che si preparano in pochissimo tempo! ;)

Per circa 16 biscotti:
250 grammi di zucca,
200 grammi di farina,
100 grammi di zucchero,
mezza bustina di lievito vanigliato,
circa 80 grammi di cioccolato fondente,
cannella,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Cominciamo con il cuocere la zucca a vapore, tagliata a pezzetti. Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 170 gradi e mescoliamo tutti gli ingredienti secchi (setacciando la farina) in una ciotola. 
Aggiungiamo poi i 2 cucchiai di olio di oliva, mescolando bene, e la zucca schiacciata a purea! Per ultimo il cioccolato tagliato a pezzetti. Usate un cucchiaio per mescolare, perché l'impasto è molto appiccicoso. Quando tutti gli ingredienti si saranno ben mescolati, prendiamo una teglia, la rivestiamo di carta forno, e, aiutandoci con il cucchiaio, disponiamo dei piccoli mucchietti di impasto, ben divisi tra di loro. Poi, bagnandovi le dita con l'acqua, potrete sistemare meglio la forma dei biscotti.
Inforniamo a 170 gradi per 15 minuti circa. Lasciamoli raffreddare bene prima di servirli. Sono sofficissimi! ;)


martedì 28 ottobre 2014

Pizza di cavolfiore e patate

Ebbene si, anche io ci sono cascata. Ho visto la ricetta della pizza di cavolfiore sui blog stranieri e non ho potuto fare a meno di provarla! Questa è il mio terzo tentativo, e devo dire che mi piace proprio tanto, soprattutto la sera, quando torno a casa, ho molta fame e mi divorerei il frigo! ;)
Il bello della pizza di cavolfiore è che, avendo un aspetto molto carino, ti sazia prima gli occhi, e poi la pancia! E poi, una volta fatta la base, potete sbizzarrirvi con le vostre combinazioni preferite: mozzarella e funghi, melanzane grigliate...
Ma vediamo cosa vi serve per una pizza!

Per la base:
mezzo cavolfiore,
1 patata media,
2 cucchiai di farina di ceci,
sale e olio.

Per condire:
salsa di pomodoro,
origano,
olio e sale,
pomodorini sottolio,
parmigiano,
rucola fresca. 

Preriscaldiamo il forno a 220 gradi. Mettiamo a bollire la patata e frulliamo finemente il cavolfiore crudo. In una ciotolina uniamo il cavolfiore, la patata cotta e frullata e la farina di ceci e mescoliamo. Dobbiamo ottenere un composto abbastanza omogeneo, nel caso ce ne sia bisogno, aggiungiamo ancora un po' di farina di ceci.

Rivestiamo una teglia con la carta da forno, ungiamo la carta con l'olio e stendiamo il composto (deve rimanere alto almeno mezzo centimetro). A questo punto mettiamo a cuocere la base a 220 gradi per circa 35 minuti.

Quando la base è cotta, aggiungiamo il pomodoro, l'origano, l'olio, il sale, i pomodorini ed il parmigiano e facciamo cuocere per altri 10 minuti. Sforniamo, condiamo con la rucola fresca e serviamo!

Ovviamente non immaginatevi una pizza vera, la base resterà morbidina! In compenso avrete mangiato molta verdura! ;)

lunedì 20 ottobre 2014

Crispy kale chips!





Io seguo un sacco di blogger, e tra questi ce ne sono davvero molti di stranieri. Da un annetto a questa parte sui blog americani ed inglesi ho cominciato a notare una tipologia di verdura a me sconosciuta: il kale... Mai visto prima, ho cominciato ad informarmi, a cercare una traduzione in italiano... anche perché mi ci vedete ad andare al mercato qui a Trento a chiedere: "Scusi, ha mica del kale? Massì, quello che si usa nei green smoothies!" ecco, ovviamente avrebbero chiamato la neuro!
Scopriamo,così, che in italiano si chiama cavolo nero, che ha millemila proprietà, che si mette nei frullati e che ci fanno pure le patatine! Ed io, che da un po' di tempo a questa parte mi sento salutista, ma che non riesco proprio a dire addio alle patatine in sacchetto (sono una droga!!!), avevo bisogno assolutamente di questa alternativa!
Ma in trentino sembrava non esistere... e la mia mamma non ne aveva mai sentito parlare... il problema era che cercavo nei posti sbagliati (forse) o forse i contadini si sono messi a coltivarlo data la grande richiesta di gente come me, non so! 
Fatto sta che sabato mattina, al mercato bio e locale di Trento, cosa non vedo da lontano? Il cavolo nero! In pratica sono impazzita! Ho cominciato ad urlare "il kale, il kale", con Gio che mi guardava perplesso! E, una volta comprato, sono andata in giro con il mio tessssoro stretto stretto al petto, stile bambino! :)

Ieri, quindi, sono finalmente riuscita a fare le chips di kale! Ah che bello! Ci abbiamo fatto aperitivo con un buon Marzemino d'Isera. Si preparano in due secondi e scrocchiano che è una meraviglia! 

Dovete solo prendere delle foglie di cavolo nero, togliere lo stelo centrale, foderare con la carta forno una teglia, preriscaldare il forno a 200 gradi, spezzettare le foglie nella teglia, mischiarle con le mani in modo tale che tutte le foglie siano coperte di olio, spolverare con sale e pepe e infornare per 5-6 minuti, muovendole ogni tanto!
Deliziose! :) 

Ps: sono riuscita finalmente ad ottenere un invito per entrare su Ello! Quindi mi trovate anche li! Qualcuno di voi c'è già? ;)



lunedì 22 settembre 2014

Brownies al cioccolato che non si cuociono in forno!

Buon giorno e buon inizio di settimana! Come avete passato il we? Io mi sono lanciata in una sfida personale... il trekking con i miei compagni di viaggio preferiti! Esperienza molto molto bella, tranne che per quei 6 km di discesa in pendenza che ci siamo beccati alla fine! Immaginate le mie ginocchia ed il mio sedere quanto sono felici!! ;) Vi dico solo che sono grata di dover stare seduta a scrivere al pc! Dopo una giornata del genere ricominciare la settimana può essere difficile... ecco perché vi propongo la ricetta per questi piccoli brownies!

La ricetta l'ho presa da qui, il canale you tube di Deliciously Ella. Ecco io mi sono letteralmente fissata con le ricette di questa tipa! In pratica ogni volta che faccio una pausa mi sparo un suo video!!! E questi brownies sono stati la prima ricetta delle sue che ho provato! Mi sono piaciuti subito prima di tutto perché ci vogliono solo 4 ingredienti per farli, e poi perché non vanno cotti, ma si conservano in freezer! Ne vengono fuori dei quadratini buonissimi, molto cioccolatosi e chewy, come dicono gli inglesi! Che tradotto in italiano fa un po' schifo... cingommosi? :D

Comunque l'unità di misura è la tazza, quindi non importa che tazza userete, l'importante è usare sempre la stessa per misurare tutti gli ingredienti! Io ne ho usata una da caffè grande! Vi serve anche un frullatore, della carta forno e uno stampino da mettere in frigo (io ne ho usato uno da 10x10 circa). Nel caso non ne abbiate uno, tranquilli! Usate due pezzi di carta da forno per modellare il vostro mattone di brownies e mettetelo in freezer!

Gli ingredienti sono:

2 tazze di datteri essiccati (senza semi),
1 tazza di noci, nocciole, mandorle... (quello che vi piace, Ella usa le noci di macadamia ma io non le trovo!),
3 cucchiai abbondanti di cacao amaro (se usate delle tazze molto gradi come unità di misura aumentate la dose di cacao!),
1 cucchiaio di sciroppo d'acero (ma il miele va benissimo).

Per prima cosa sbricioliamo nel frullatore le mandorle/noci/ecc. Poi ci aggiungiamo tutto il resto e facciamo frullare fino a quando non avrete ottenuto un composto così omogeneo che sembrerà una grande palla compatta e appiccicosa di Blob! A questo punto stendete il composto nella piccola teglia ricoperta di carta forno e mettete in freezer per almeno un'ora prima di consumarli! Poi conservate di nuovo in freezer e tirateli fuori giusto pochi minuti prima di mangiarli! Sono una bomba di energia! 

domenica 4 maggio 2014

Tortini veg al cioccolato! :)

Questo è un post velocissimo, giusto il tempo di condividere con voi questa ricettina semplicissima, perfetta per quei momenti in cui ti assale una voglia irrefrenabile di cioccolato! :) Le dosi sono per due persone, io e Gio le abbiamo pappate proprio ieri pomeriggio, quando ci siamo resi conto di non avere un dolce per il dopo pranzo! In meno di 20 minuti ho preparato queste due delizione tortine... ecco le dosi!

(io uso il dosatore americano in Tbsp, le dosi sono in volume non in grammi!)

- 2 Tbsp di latte di riso (o quello che vi piace di più),
- 2 Tbsp di margarina vegetale (o burro se preferite),
- circa 50 grammi di cioccolato fondente,
- 3 Tbsp di zucchero di canna,
- 6 Tbsp di farina,
- mezza bustina di lievito vanigliato.

Prendiamo una ciotolina (tipo quelle che si usano per mangiare i cereali) e ci mettiamo dentro margarina e più della metà del cioccolato fondente, e li facciamo sciogliere nel microonde per circa 60 secondi. Se il cioccolato non si è sciolto non fa nulla, basta girare bene il composto e con il calore della margarina finirà di sciogliersi. 
A questo punto aggiungiamo il latte, lo zucchero (mescoliamo bene), la farina setacciata ed il lievito (anche lui setacciato). Alla fine aggiungiamo il cioccolato avanzato a pezzettini.

Prendiamo due cocottine, le imburriamo (io ho usato la margarina anche qui)e ci versiamo il composto in parti uguali. 

Lasciamo cuocere per circa 15 minuti in forno già caldo a 180 gradi (ma se volete che restino più crude all'interno potete lasciarle di meno) e le servite calde accompagnate da frutta oppure da un bel gelato alla vaniglia! ;)

Che dire, buona domenica a tutti!

lunedì 14 aprile 2014

Peperoni ripieni di miglio, tofu, pomodorini secchi ed olive nere!:)


Prima di tutto buon lunedì a tutti! Come volevasi dimostrare il sole ha deciso di farsi vivo questa mattina, mentre ieri è rimasto nascosto dietro coltri di nuvole! Ma non è riuscito a scoraggiarci lo stesso (tranne che per l'orto), quindi la nostra passeggiatina domenicale è andata a buon fine lo stesso! :)

Come vi dicevo qui avevo provato due ricette che mi avevano soddisfatto moltissimo! Sono riuscita a prepararne solo una, quindi vi beccate i peperoni ripieni! Questo piatto ha un valore aggiunto non indifferente: ho usato il miglio al posto del pane o del riso ed il risultato è fantastico e leggerissimo! ;)

Non rimangono affatto sullo stomaco ed hanno un sapore delicatissimo! Devo dirlo, il miglio mi sorprende ogni giorno sempre di più!

Ma veniamo alle dosi ed alla preparazione:

Per 5 peperoni ripieni

2 tazzine abbondanti da caffè di miglio,
5 peperoni, ovviamente!
100 grammi di tofu (io ho usato un tofu aromatizzato al pomodoro, ma va bene anche il tofu classico, basterà aumentare le dosi di pomodorini per il ripieno),
una manciata abbondante di olive senza nocciolo,
circa 15 pomodorini secchi sott'olio,
un paio di patate,
vino bianco,
olio e sale.

Cominciamo preriscaldando il forno a 200 gradi. Mettiamo il miglio in acqua fredda con un pugnetto di sale, accendiamo il fuoco e lasciamo cuocere fino a quando l'acqua non è stata completamente assorbita ed il miglio risulti essere cotto e morbido. Le dosi sono indicative, io per due tazzine abbondanti di miglio uso 850 ml di acqua.

Mentre il miglio si cuoce frulliamo il tofu con le olive con una parte dei pomodorini, mentre l'altra parte la tagliamo a pezzetti un po' grossi da mettere nel ripieno.

Puliamo i peperoni tagliando la parte di sopra e togliendo i semini che ci sono all'interno. 

Una volta cotto il miglio lo uniamo con il tofu frullato, prendiamo una teglia, ci versiamo un po' d'olio sulla base e un po' di vino bianco, poi possiamo passare a riempire i peperoni mettendo un po' di sale sulle pareti interne prima di metterci il ripieno. Sistemiamo i peperoni stesi sul fianco, richiudendoli con il loro "cappellino" e mettiamo al centro le due patate tagliate a pezzetti (per avere un piccolo contorno).

Adesso possiamo infornare per circa un'ora. La prima mezz'ora cuociamo a 220 gradi coprendo la teglia con la carta stagnola, la seconda mezz'ora togliamo la carta e abbassiamo a 200 gradi! Mi raccomando a controllarli spesso, perché se il forno è troppo caldo rischiate di bruciarli!

Alla prossima! ;)




mercoledì 9 aprile 2014

Insalata di riso basmati integrale, ceci e patate al profumo di limone e prezzemolo!


E dopo quasi sei mesi di assenza, rieccomi sul blog, con la foto meno messa a fuoco nella storia delle foto meno messe a fuoco... e a dirla tutta anche meno colorate e luminose! ma bisogna accontentarsi! :) Se continuavo a non pubblicare poco alla volta avrei perso di vista il blog, ed io ci sono molto affezionata! 

La mia latitanza è dovuta a tre motivi fondamentali:

1. sto cercando di scrivere la tesi...
2. sono diventata vegetariana a quindi sto sperimentando nuove ricette e non mi sento ancora tanto sicura! :)
3. ho cominciato a condurre un programma di cucina su una web radio!!!!

Il terzo punto è quello che mi eccita di più, se devo essere sincera! Lavoro in una redazione fantastica ed il mio co-conduttore, Valerio, è molto simpatico (oltre ad essere un mio conterraneo)! Insomma, ci divertiamo da matti! Se vi va di seguirci andiamo in onda il venerdì alle 21:00 su www.sanbaradio.it! Ma potete mettere anche "mi piace" sulla pagina facebook qui, e seguirci su instagram con il nome @storiedicucina che è anche il nome del programma! ;) 

Detto questo possiamo passare alla ricettina che vi propongo, il top per il pranzo in ufficio o in università, e si presta bene anche a stare nel frigo per un paio di giorni!

Per due persone vi servono:

2 tazzine da caffè di riso basmati integrale,
una scatola di ceci già cotti (così si velocizza),
1 patata grande,
olio, sale
uno spicchio di aglio,
una manciata di prezzemolo,
il succo di mezzo limone


Facciamo saltare in padella i ceci con l'aglio, mettiamo a cuocere il riso e la patata tagliata a tocchetti (in due pentole separate) scoliamo tutto quando è pronto e uniamo le patate e il riso con i ceci, mescolandoli per 2/3 minuti a fuoco vivo. 

Versiamo il tutto in una ciotola e quando si raffredda aggiungiamo il prezzemolo e il succo del limone!

Io la preparo la sera per il giorno dopo! E' di una banalità imbarazzante, lo ammetto, ma è utile, buona e veloce!

Alla prossima!

lunedì 7 ottobre 2013

Ragù di funghi vegetariano!


Eccomi qui, nel pieno della mia stagione preferita, a cercare di ristabilire un ordine nella mia testa e nella mia cucina, dato che ho deciso da circa tre mesi di non mangiare più carne! Quindi, da questo momento in poi, in questo blog troverete le mie prime esperienze di cibi vegetariani (ma anche vegani!!). E questo sugo è uno di questi esperimenti!:) Perdonatemi in anticipo per l'uso del dado da brodo: è biologico, lo giuro!:)



Dosi per 4 persone:

1 litro di passata di pomodoro,
1 carota,
il gambo di un sedano,
1 cipolla,
80 grammi di funghi misti secchi,
un rametto di rosmarino,
vino bianco per sfumare,
due dadi da brodo biologico.

Mettiamo i funghi in ammollo per circa 30 minuti. Nel frattempo facciamo a pezzetti la cipolla e la mettiamo a soffriggere in circa 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Quando sarà ben ammorbidita, ci aggiungiamo la carota e il sedano fatti a cubettini piccoli piccoli e li lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, sfumando con il vino. A questo punto possiamo aggiungere i funghi (lasciandoli interi), facciamo cuocere per altri 5 minuti mescolando e poi possiamo aggiungere la passata, il dado ed il rametto di rosmarino. Lasciamo cuocere con il coperchio, girando di tanto in tanto, per almeno una quarantina di minuti. Io l'ho mangiata con la polenta (come attesta la foto!) ma oggi a pranzo l'ho usato anche con la pasta!
E se siete amanti della birra, vi giuro che questo ragù è perfetto con una bella birra Belga!:)

lunedì 1 luglio 2013

Vegan chocolate muffin!

Potevamo farci mancare qualcosa di goloso in questi giorni di studio (considerando il fatto che è tornato il freddo e che quindi si può accendere il forno)? ovviamente no! e siccome siamo un po' salutisti, li facciamo senza latte, senza burro e senza uova... risultato? dei muffin soffici soffici al sapore indiscusso di cioccolato! :) cosa si vuole di più dalla vita? 
Per la ricetta ho preso spunto da questo video qui, ma un po' perché la tipa ha una voce penetrante a livello neuronale, un po' perché le dosi erano scritte sotto, non ho guardato tutto il video! E alla fine mi sono anche ritrovata a fare una ricetta un pochino diversa! 

per circa 12 muffin:
1 1/2 tazza di farina 00,
1 tazza di zucchero,
1/2 tazza di cacao in polvere amaro,
un pizzico di sale,
1 1/2 tazza di acqua,
1/3 tazza di olio d'oliva,
1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato.

Prima di tutto preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Poi mischiamo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e poi ci versiamo tutti quelli liquidi, amalgamando velocemente, fino ad ottenere un composto liscio, come quello qui in basso!:)

Versiamo il composto nei pirottini, e cuociamo il tutto in forno per circa 20 minuti.  
Una volta cotti li lasciamo raffreddare e poi possiamo mangiarli per merenda!!!

venerdì 18 gennaio 2013

Verdure al forno con cumino e arancia

Avete presente quelle volte in cui andate a cena a casa di qualcuno, mangiate qualcosa di buonissimo, bevete del vino (molto vino), chiedete la ricetta, ve la danno e, incoraggiati dall'alcol decidete di essere provvisti di una memoria incredibile, quindi non segnate la ricetta sulla moleskine (che tra le altre cose avete sempre dietro)ma la "memorizzate" all'istante nella vostra mente?
A me succede tutte le volte! Mi dicono il procedimento, le dosi ed io mi sento fighissima a ricordare tutto con la sola forza del pensiero, per poi svegliarmi il giorno dopo con la testa dolorante e vuota!
Ecco, questa ricetta è così che nasce. Sono andata a cena a casa di amici , ho mangiato di tutto, tra cui delle verdure al forno speziate e con gli agrumi... sono banale se dico buonissime? Forse si, ma è l'unica cosa da dire in questo contesto! 
Insomma, alla fine della cena ho chiesto le dosi ripromettendomi di rifarle, ma poi ho dimenticato anche di che verdure si trattava! 
Così, invece di chiamare gli interessati, me la sono inventata mantenendo il cumino e gli agrumi! Il risultato è che adesso mangerei solo quello!:D

Allora, le dosi per due persone che mangiano queste verdure con una bella ciotolina di riso sono:

2 belle patate grandi,
3 carote,
un cespone di broccoli,
mezza cipolla rossa,
una arancia,
olio,
sale,
cumino.



Tagliamo le patate a quadrettoni, le mettiamo in acqua fredda salata e accendiamo il fuoco. Nel frattempo puliamo le altre verdure:
- tagliamo a listarelle le carote,
- prediamo le cime dei broccoli,
- tagliamo a rondelle la cipolla.

Appena l'acqua bolle buttiamo le carote, i broccoli e una bella spolverata di cumino, contiamo 5 minuti dalla seconda ebollizione e poi versiamo anche la cipolla. Dopo tre minuti scoliamo il tutto. 

La prima volta che le ho fatte le ho lasciate poco in acqua e devo dire che mi piacciono di più, perché i broccoli diventano croccanti. Nella foto, invece, li ho fatti cuocere di più e i broccoli maledetti si sono sfaldati!

Accendiamo il fuoco a 200 gradi, stendiamo la carta forno sulla teglia, versiamo la verdura sistemandola bene, mettiamo qua e la delle fettine di mezza arancia e poi prepariamo una emulsione con il succo dell'altra metà arancia, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, una spolverata abbondante di cumino e sale. Con questa emulsione ci andiamo a spennellare tutte le verdure. A questo punto possiamo cuocere in forno per circa 40 minuti, o fino a quando le verdure non si siano ben dorate. 

Potete usarle sia come contorno, che come piatto principale insieme a del riso!

giovedì 30 agosto 2012

La scoperta dell'acqua fredda...

Dopo una lunga e bella estate senza nessun tipo di malessere (che mi ammalo facilmente se mi seguite da un po' lo avrete capito!) mi sono ammalata di nuovo! Cosa ti sarà venuto questa volta, Rebecca, mi direte voi... ecco non si sa! Forse un virus intestinale, forse una nuova intolleranza! Chi può dirlo! Di certo la cosa che più mi indispettisce è che sabato torno a Trento e che questa settimana non ho potuto e non potrò mangiare nulla qui a casa! E si che ne avevo ancora di sfizi da togliermi della cucina della mamma! Per me, quindi, solo riso in bianco che più bianco non si può! Senza nemmeno il sale e l'olio! L'unica cosa che sembra non mi faccia male e che è di gran sollievo è il frullato che vi posto oggi. E' davvero light! Ma fresco e buono, ve lo assicuro!:D

Per due persone dovete frullare:
1 banana,
2 mele,
il succo di mezzo limone,
200 grammi di acqua (fresca di frigo).

Per me è stato un piacere scoprire che si può sostituire il latte con l'acqua, perché così posso bere i miei adorati frullati senza appesantirmi troppo!:D



venerdì 6 luglio 2012

Keep calm and take a paracetamolo!


Questa immagine l'ho scovata su Pinterest, sito dove ormai trovo tutte le idee più belle in ogni campo, dalle ricette ai diversi modi per usare una cassetta di legno!:D Così ho deciso di postarvela e di prenderla alla lettera: keep calm and write something... che di calma ne avrei proprio bisogno, soprattutto in questo periodo dove mi agito per niente! 
Questo post avrei voluto scriverlo ieri ma poi, grazie ad un mal di testa pauroso, ho passato tutta la giornata a letto al riparo dalla luce e dai rumori, un vampiro insomma, fino a quando, alla seconda tachipirina presa senza nessun risultato, ho deciso di andare al pronto soccorso! (ok, questi mal di testa sono diventati un'abituè da almeno un mesetto, cosa che ha cominciato a farmi preoccupare... vi ho mai detto che sono ipocondriaca come pochi? In più se il mio gatto, che di solito vive in giardino a fare non si sa bene cosa, passa tutto il giorno sdraiato con me a farmi le fusa, vuol dire che sto per morire, perché lui appena apri la finestra vola letteralmente in giardino! capite bene che dovevo proprio andarci al pronto soccorso!). Comunque dopo tre ore di analisi del sangue, sbraitata della dottoressa che c'ha pure ragione nel dirmi che devo farmi il medico di base qui a Trento, visita neurologica del tipo "se le tocco i piedi lo sente?" e una tac in compagnia di un dottore che telefonava al servizio clienti di non ho capito bene cosa, la diagnosi è stata niente popo' di meno che... sinusite... ecco io ho preso la sinusite in piena estate a soli 5 giorni da un esame orale (in realtà ora me ne restano 4). Diciamolo pure, so' sfigata! Non c'è nulla da fare! E in più che gli racconto al professore, o peggio ancora alla sua assistente che dicono sia accuratissima nel chiederti tutto il programma? Cosa? 
Ok, scusate lo sfogo, ma ho approfittato della pausa dalla mia emicrania data dalla mia vecchia amica tachipirina da 1000 per scrivervi della mia disavventura! Ora comunque sembro Clara, l'amica malata sfigata di Heidi, solo che io sono bruna, posso tenere il gatto e non c'è nessuna signorina Rottermeier a rompermi le balle!
Dopo essermi lamentata posso passare a rendervi partecipi della mia nuova avventura editoriale per cui sono davvero tanto eccitata! Da domani uscirà la mia prima rubrica di cucina su un quotidiano di Foggia (la mia città natale), e sarà così ogni sabato! Non vi dico quanto sono felice, perché il mio sogno è sempre stato quello di scrivere in generale, e di avere una rubrica tutta mia su un giornale! Ma dei miei sogni editoriali ve ne parlerò un'altra volta, sennò questo post diventa infinito! Comunque la mia gioia è ancora più grande se penso di cominciare la mia esperienza su un quotidiano della mia città, soprattutto ora che sono così lontana, è un modo per rimanere ancorata alle mie origini e per continuare a sentirmi parte di una città che mi ha vista nascere e crescere e nella quale ormai non vivo più da diversi anni! 

La prima ricetta della rubrica sarà questa torta ai frutti di bosco! Quindi se c'è qualche foggiano tra i miei lettori che ha voglia di cominciare con me questa avventura può farlo comprando l'uscita di domani de "Il Mattino di Foggia" . Se poi ci dovessero essere dei foggiani sparsi per l'Italia o il mondo (la sparo così!:D), ecco sappiate che c'è anche la versione on line da acquistare!
Ma adesso basta e veniamo alla ricetta di oggi! Un frullato perfetto per la colazione o per la merenda!

Le dosi sono per due persone, o per una sola se siete golosi come me e avete voglia di bere quasi mezzo litro di frullato!:D
Una banana, una manciata abbondante di mirtilli, una manciata di lamponi, qualche chicco di ribes, 6 fragole, 4 nocciole, 4 cucchiai di yogurt e poi versate il latte nel frullatore fino a coprire quasi del tutto la frutta. 

Inutile che vi stai a dire quanto sia godurioso questo frullato! Ci sono i frutti rossi e la banana che fanno faville insieme e le nocciole danno una sensazione di croccantezza che a me fa impazzire!
Alla prossima!!! 

lunedì 21 febbraio 2011

Cous cous con lenticchie rosse profumato al limone


Ultimamente il tempo non riesce a decidersi, un giorno c'è il sole e subito mi viene voglia di correre fuori a fare passeggiate e mangiare cose estive, e l'altro ti svegli ed il cielo è grigissimo e piove a dirotto! Diciamo pure che i giorni di pioggia sono in numero maggiore a quelli con il sole e questo mi deprime. Perché non ho più voglia di mettere il cappotto, di vestire con colori invernali! Ma dico, non è molto più divertente mettere un vestitino leggero e uscire con il sole tiepido della primavera?
Siccome stamattina mi sono svegliata sperando che ci fosse una bella giornata fuori ad attendermi ed invece il grigiume è sempre li, allora ho deciso di preparare un piatto coloratissimo e molto saporito per esorcizzare questo periodo ed aspettare la primavera! Le dosi sono indicative, ma basta andare ad occhio, non ci si può sbagliare!:)

dosi per 2 persone affamate, e non solo di sole:

un bicchiere di lenticchie rosse,
una tazzina e mezza di cous cous,
uno spicchio d'aglio,
olio extravergine d'oliva,
la scorza di mezzo limone,
tre tazze di brodo vegetale,
sale e curry nella quantità desiderata.

Preparazione:

Facciamo soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia con un po' d'olio, poi aggiungiamo le lenticchie rosse (ben lavate!) e le facciamo cuocere per un minuto, dopodiché versiamo il brodo, la scorza del limone tagliata a fette grandi (così se non vi piacciono potete toglierle molto facilmente) e il curry e lasciamo cuocere fino a che le lenticchie non si siano completamente cucinate. A questo punto aggiungiamo il cous cous con tre bicchieri d'acqua e aggiustiamo di sale. Quando anche il cous cous si sarà cotto, serviamo in una ciotolina con un po' di limone grattugiato.

martedì 4 gennaio 2011

Una Apple pie per riprendersi dalle feste


(Live from Foggia)

Il Natale, si sa, è fatto di giorni passati all'insegna della famiglia, di pranzi e cene infinite, di parenti con domande scomode del tipo: "ma ti sposi? dove ti sposi? quando ti laurei?"...di cuginetti urlanti che si fanno i dispetti. Poi, quando meno te lo aspetti, ecco che spunta fuori il primo dell'anno, che ti riporta alla normalità, forse un po' triste, del quotidiano (io ho ripreso in mano l'odiato libro di diritto). Alla luce di tutto ciò, dello stress natalizio subito, dei grassi in eccesso accumulati e della sensazione di tristezza che mette addosso gennaio,  vi propongo un rimedio: una bella tortina facile facile da fare, sana perché alla fine si tratta di mele cotte (quindi pure un po' lassativa:)) da mangiare alla sera, da soli, magari sorseggiando un bel bicchierino di porto, leggendo un libro!

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

per la pasta:
300 grammi di farina,
150 grammi di margarina, (150 grammi di burro)
7 cucchiai di acqua fredda,
2 cucchiaini di zucchero,
un pizzico di sale,
la scorza grattugiata di un limone.

per il ripieno:

1 kilo di mele rosse,
90 grammi di zucchero,
3 cucchiai di farina,
una tazzina di limoncello o si succo di limone (io ci ho messo il limoncello),
un pizzico di sale,
un cucchiaio di cannella in polvere.

Preparazione:

Dato che sono a casa dei miei ho usato l'impastatrice (che a Bologna non ho) e mi sono trovata benissimo. Il problema è che quando si ha a che fare con la margarina gli impasti sono sempre più difficili da lavorare, perché si scioglie più facilmente. Per evitare di rovinare altri impasti (ho provato a fare i biscotti speziati ma l'impasto era impossibile da lavorare) ho escogitato un trucchetto che ha funzionato: ho tagliato a pezzetti la margarina e l'ho messa in freezer per una ventina di minuti prima di lavorarla. 
Nell'impastatrice ho messo prima la farina, il sale e lo zucchero, poi ci ho aggiunto la margarina e ho fatto la "sabbiatura". In pratica la margarina deve amalgamarsi alla farina, alla fine dovrete ottenere delle piccole palline. Sempre facendo lavorare la pasta ci aggiungiamo un cucchiaio di acqua fredda alla volta fino ad ottenere un'impasto omogeneo che divideremo in due palline e metteremo in frigo per una mezz'ora. 

Nel frattempo tagliamo le mele a fette spesse almeno un centimetro, le mettiamo in una ciotola con lo zucchero, la cannella, la farina, il pizzico di sale, il limoncello e mescoliamo bene. 

Riprendiamo l'impasto dal frigo e stendiamo la prima pallina ad uno spessore di 2/3 mm e foderiamo il tegame. Versiamo le mele sull'impasto, stendiamo l'altra pallina di pasta e ricopriamo tutto con quest'ultima. Chiudiamo bene i bordi, facciamo tre taglietti sulla superficie e con la pasta che avanza decoriamo la torta con delle piccole foglioline. Inforniamo a 220 gradi per 20 minuti e poi a 180 gradi per altri 40 minuti. Spennelliamo la torta con del latte di soia (latte normale)e spolveriamo il tutto con un po' di zucchero semolato e riaccendiamo il forno per altri 5 minuti.
E' ottima tiepidina, ma anche fredda si lascia mangiare!




E per chi si stesse chiedendo che fine ha fatto il pdf delle ricette con la zucca, bene, vi dico che arriverà! Non perdete la speranza!:)

sabato 2 ottobre 2010

Farrotto di zucca e patate


Finalmente partecipo anche io alla mia raccolta di ricette con la zucca con un piatto improvvisato oggi con Gio  nel nostro weekend trentino! La ricetta è semplice ed il gusto buonissimo, oltre ad essere davvero leggera!

Ingredienti per 2 persone molto affamate:

250 grammi di farro
500 grammi di zucca
una patata media
2 dadi da brodo
rosmarino e sale q.b.

Preparazione:

Il farro lo abbiamo messo a bagno dalla sera prima, quindi oggi era già bello ammorbidito. Dopo aver pulito la zucca, l'abbiamo tagliata a quadratini e messa a soffriggere con olio e aglio in camicia, sfumando con del vino bianco, assieme alla patata. Quando hanno iniziato a dorarsi abbiamo cominciato a versare parte del brodo precedentemente preparato con i dadi, fino a che la zucca e la patata non hanno iniziato a diventare molli. A questo punto abbiamo versato il farro e continuato la cottura versano il brodo rimasto. Aggiungere durante la cottura del rosmarino nella quantità desiderata. Servire caldo con del parmigiano.






Con questa ricetta partecipo alla mia raccolta di ricette con la zucca .


martedì 21 settembre 2010

Penne lisce con melanzane e olive nere


La pasta con le melanzane è la mia preferita in assoluto! Di solito me la cucina mio padre, e siccome anche quest'anno ho festeggiato il compleanno lontana dai miei, ho deciso di deliziare i miei ospiti con LA RICETTA! 


Ingredienti:


700 gr di penne ziti lisci;
800 gr di pelati;
1e 1/2 kg di melanzane;
135 gr di olive nere denocciolate;
basilico;
sale;
aglio;
olio extravergine di oliva.




Preparazione:


Tagliamo in quattro le melanzane, togliamo la parte interna e facciamo a quadratini la rimanente buccia e la cuciniamo a "funghetto", con abbondante olio e sale. 

In una padella a parte cuciniamo i pelati con uno spicchio di aglio, le olive, l'olio e il sale per una decina di minuti e, poco prima di spegnere, aggiungiamo il basilico nella quantità desiderata. 

Nel frattempo avremo messo a bollire anche la pasta, che dovremo scolare qualche minuto prima della cottura indicata. 
Uniamo le melanzane al sugo e alla pasta e mettiamo in forno in un tegame a gratinare per circa 15 minuti.


















domenica 29 agosto 2010

Esercizio di fantasia parte I: crumble di pesche e cannella


Vagando tra i vari blog di cucina ho trovato diverse ricette che riguardavano il crumble e mi è parso di capire che se ne possono inventare di svariati, allora mi sono detta "provaci pure tu!", ed ecco qui il mio esperimento! L'aspetto non è dei migliori, lo ammetto, ma credo sia una caratteristica di questa ricetta. Il sapore invece è delizioso. Inoltre si prepara in pochissimo tempo e si può sevire sia tiepido che a temperatura ambiente, dipende dalle stagioni! Inoltre è senza uova, quindi digeribile per chi soffre di intolleranze o allergie anche a questo alimento!

Ingredienti per un tegame da circa 20 cm di diametro:

per il crumble:
50 g di noci sgusciate,
180 grammi di farina
100 grammi di zucchero
30 grammi di zucchero di canna
110 grammi di margarina
un cucchiaino scarso di cannella

per lo strato di sotto:
700 grammi di pesche
un pizzico di zucchero

Preparazione:

Bisogna mettere la margarina in freezer almeno dalla sera prima, perchè deve essere ghiacciata. Frullare la margarina, le noci, la farina, la cannella, lo zucchero normale e quello di canna, dovreste ottenere un composto farinoso. Nel frattempo tagliare a pezzettini le pesche e farle saltare in padella per un quarto d'ora con un pò di zucchero. Prendere un tegame, imburrare con la margarina e spargere le pesche in modo uniforme e poi ricoprire il tutto con l'impasto farinoso, senza schiacciare. Cuocere in forno a 200 gradi per circa 40 minuti. E' ottimo da mangiare a temperatura ambiente accompagnato da panna vegetale montata con un pò di zucchero.




Questa ricetta partecipa alla raccolta Dolci Senza Uova del blog Buoni e Veloci. Questa raccolta collabora col sito Cibo amico, che si occupa delle problematiche legate alle allergie alimentari.




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