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lunedì 1 luglio 2013

Vegan chocolate muffin!

Potevamo farci mancare qualcosa di goloso in questi giorni di studio (considerando il fatto che è tornato il freddo e che quindi si può accendere il forno)? ovviamente no! e siccome siamo un po' salutisti, li facciamo senza latte, senza burro e senza uova... risultato? dei muffin soffici soffici al sapore indiscusso di cioccolato! :) cosa si vuole di più dalla vita? 
Per la ricetta ho preso spunto da questo video qui, ma un po' perché la tipa ha una voce penetrante a livello neuronale, un po' perché le dosi erano scritte sotto, non ho guardato tutto il video! E alla fine mi sono anche ritrovata a fare una ricetta un pochino diversa! 

per circa 12 muffin:
1 1/2 tazza di farina 00,
1 tazza di zucchero,
1/2 tazza di cacao in polvere amaro,
un pizzico di sale,
1 1/2 tazza di acqua,
1/3 tazza di olio d'oliva,
1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato.

Prima di tutto preriscaldiamo il forno a 180 gradi. Poi mischiamo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e poi ci versiamo tutti quelli liquidi, amalgamando velocemente, fino ad ottenere un composto liscio, come quello qui in basso!:)

Versiamo il composto nei pirottini, e cuociamo il tutto in forno per circa 20 minuti.  
Una volta cotti li lasciamo raffreddare e poi possiamo mangiarli per merenda!!!

lunedì 2 luglio 2012

La mia nuova fissa a colazione

La colazione è il mio pasto preferito, o meglio la colazione del fine settimana, dove puoi sederti in tutta tranquillità e imbandire il tavolo della cucina con mille prelibatezze (di solito un po' grasse e piene di zuccheri...)! Solo che poi attraverso la fase salutista dove mi rendo conto che mangio male e che dovrei rimettermi in carreggiata e quindi anche la colazione ne risente! In più, durante la settimana, la mia colazione si riduce ad una sola pietanza accompagnata dal caffè e faccio interi mesi dove mi fisso con una cosa e continuo a mangiare solo quello... in questo periodo esco letteralmente di testa per il toast con miele e banane!
Alcuni di voi faranno delle facce inorridite, lo so, perché ho visto la mia coinquilina storcere il muso quando le ho proposto di dare un morso a questo panino seguito dalla frase "cosa sono questi abbinamenti strani???". Ecco, vi dico solo che una volta dato un morso al mio toast, le è piaciuto così tanto che me lo ha finito!! Quindi se doveste essere scettici provate per credere, e se invece come me amate la banana nei dolci, allora questa è la colazione (ma anche lo spuntino) che fa per voi!
Perché non c'è niente di più buono di due fette croccanti di pane che si sbriciolano lasciando in bocca il sapore di miele e banana un po' caldini e profumosi!

Quello che dovete fare è prendere due fette di pane (io integrale con semini vari), spalmarne una con un po' di miele, tagliare a rondelle una banana, sistemare le fettine nel panino e poi tostarlo! Ed ecco una colazione sana e buonissima!!!:D


Vi ricordo, inoltre, che avete ancora tempo per partecipare al mio giveaway raccontandomi del vostro panino preferito qui! 

lunedì 7 maggio 2012

Muffin ripieni di marmellata ai frutti di bosco

Leggendo tra i vari blog che seguo con amorevole dedizione, mi sono ritrovata sul nuovo post del Cavoletto, che propone niente popò di meno che dei muffin senza latticini vari! Ho quindi pensato di provarli a fare immediatamente, solo che non avevo i lamponi, non avevo i pinoli... insomma li ho un po' reinventati! Il risultato mi ha stupita piacevolmente, tanto che ho deciso di partecipare con questa ricetta al contest organizzato da Bianca: Delizie senza latte! Bianca ha un blog pieno pieno di idee formidabili, quindi se non doveste conoscerlo, ecco vi consiglio di andare a fare un bel giretto da quelle parti! Anche lei, come me, soffre di questa pallosissima... come la vogliamo chiamare... mancanza di enzimi? (fa figo in effetti!) :D E il suo contest, come già ci anticipa il nome, si basa proprio su questo: fare dei dolci che non contengano latticini! Io mi sono puntata il primo premio... perché adoro le scatole di latta! voi no?? Comunque partecipare è d'obbligo, perché di ricette senza lattosio in giro ce ne sono un'infinità, solo che bisogna andare a trovarle spulciando bene bene tra i vari siti e la cara Bianca alla fine creerà un pdf con tutte le ricette raccolte: no dico, quanto è utile una cosa del genere?? Tantissimo!!! Quindi partecipate! Avete tempo fino al 31 maggio!

E ora veniamo alla ricetta in questione:


Per la parte pratica... ecco io ho messo una bella cucchiaiata di impasto nei pirottini, poi un cucchiaino pieno di marmellata e un'altra cucchiaiata di impasto! Nella cottura la marmellata bolle e tende a fuoriuscire... sembrano dei piccoli vulcani in forno!:D  





ed ora ecco il banner del contest!:     


domenica 5 giugno 2011

E' sempre l'ora del tè!


Lui appassionato di tè giapponesi da bere rigorosamente senza zucchero, lei innamorata delle tazze di porcellana inglese e collezionista di teiere dal mondo: da due personaggi del genere non poteva che nascere una bambina affascinata dal rito del tè in tutte le sue piccole sfumature, dall’odore delle foglie secche, al colore che prende l’acqua lentamente. Così appassionata di tè da berlo non solo alle cinque del pomeriggio, ma anche alle 8 del mattino, eh già, perché la nostra protagonista non può fare colazione con il latte, ovviamente!

La nostra piccola eroina andava in campagna con i suoi genitori tutti i fine settimana, e li il rito del tè prendeva una piega  molto più divertente della merenda fatta nella cucina di città. Prima di tutto si poteva sorseggiare l’amata bevanda sotto un albero ogni volta diverso, e nella stagione giusta, prendere la frutta direttamente dai rami. I suoi genitori, lontani dai ritmi frenetici della città, erano sempre più rilassati e calmi, così trascorrevano tutto il tempo a raccontare storie di quando erano più piccoli. Le loro storie, però, erano a volte anche un po’ fantastiche, e la nostra piccola eroina non voleva essere da meno, così inventava dei racconti anche lei, cercando di perdersi in mondi fantastici, un po’ come quell’Alice di cui suo padre le aveva appena letto il libro.

Fu così che un giorno giurò di aver visto un albero altissimo, proprio in cima alla collina che si vedeva all’orizzonte. Questo albero non era come tutti gli altri, però, era un albero di biscotti, ma non di biscotti qualunque, erano proprio i biscotti che preparava la sua mamma, quelli che loro chiamavano i Gioppini, i biscotti che lei amava inzuppare nel tè.

I suoi genitori rimasero affascinati dalla sua descrizione, le dissero che non vedevano un albero di Gioppini da molti anni e che, in effetti, era proprio la stagione di quei biscotti. La nostra cara amica si sentì all’inizio un po’ presa in giro, e passò il resto del pomeriggio a fare finta di essere offesa sull’altalena.

Durante la settimana successiva non ci aveva pensato più di una o due volte e quando il sabato arrivarono in campagna se ne era quasi completamente dimenticata, così, quando fecero la loro solita passeggiata per i campi, dopo aver camminato per un’oretta, salita la collina, si stupì enormemente dello spettacolo che si prospettò davanti a lei. Un gigantesco albero carico di Gioppini maturi, che profumavano l’aria di vaniglia ogni qual volta il vento spostava i rami…

Non erano esattamente le cinque del pomeriggio, anzi, era quasi ora di pranzo, il suo stomaco cominciò a brontolare e, correndo attorno all’albero per raccogliere i biscotti, scoprì con sua grande meraviglia, che c’era un piccolo tavolo di vimini appena apparecchiato, con del tè fumante. Tutti e tre si sedettero attorno al magico albero con il suo tavolino a sorseggiare il the profumatissimo e a mangiare i biscotti che erano buoni come quelli della mamma.

Fu sotto quell’albero che Rebecca bevve il tè più buono della sua vita e, ogni volta che avrebbe sorseggiato la calda e profumata bevanda, in qualunque posto si sarebbe trovata, avrebbe ripensato a quel magico mattino con i suoi genitori.


Ed ora la ricetta dei magici Gioppini!
Ingredienti per una bella manciata di biscotti:

500 grammi di farina
200 grammi di zucchero
200 grammi di margarina
2 uova
1 bustina di lievito
La scorza di un limone grattugiato
Cioccolato fondente

Lavorare la frolla impastando tutti gli ingredienti tranne il cioccolato. Una volta ottenuta una palla compatta, staccare dei pezzettini e formare dei salsicciotti, che poi piegheremo a ferro di cavallo. I biscotti vanno cotti in forno già caldo a 180 gradi per 6 – 7 minuti. Una volta che si saranno raffreddati, sciogliere il cioccolato a bagnomaria, intingere le punte dei biscotti nel cioccolato e lasciarli raffreddare sulla carta stagnola.

Con questa ricetta e questo racconto illustrato, partecipo al bellissimissimo contest di La ciliegina sulla torta!

mercoledì 16 marzo 2011

Polpettone di tonno (un piatto sano e leggero!)



Io riesco a partecipare molto di rado ai vari contest che ci sono in giro sulla rete,  non perché non mi piacciano o perché non ne abbia voglia, il fatto è che, o non mi viene mai l'idea giusta al momento giusto, o perché mi cullo pensando che manca moltissimo tempo, e mi ritrovo agli ultimi giorni, ovviamente senza tempo (e idee, appunto). Invece tra ieri e oggi sono riuscita a pubblicare due ricette per due contest moooolto belli! Il primo è quello di Kia, "Agar agar, pensaci tu!" che scade il 5 aprile, quindi avete ancora un po' di tempo per pensare a come usare questo ingrediente!

Il secondo contest a cui partecipo oggi, con questa ricetta, è invece "un contes per bene" organizzato da Oggi pane e salame, domani.. Non mi dilungherò a parlare di questo contest perché al link di sopra trovate tuuutte le informazioni necessarie per partecipare!:)

Vi dico solo che bisogna usare determinati ingredienti, perché le ricette sono per donne che soffrono di una malattia, l'endometriosi, che le costringe ad una dieta ferrea! Io vi propongo questo polpettone di tonno, leggero leggero!

Ingredienti per 4 persone:

320 grammi di tonno al naturale,
2 uova,
3 cucchiai di pangrattato,
2 cucchiai di parmigiano,
un goccio di latte di soia,
un goccio d'olio d'oliva,
qualche fogliolina di prezzemolo.

Frulliamo il tutto in un robot da cucina, poi prendiamo della carta stagnola, la ungiamo d'olio d'oliva e ci versiamo l'impasto. Arrotoliamo la carta (così da dare la classica forma del polpettone) e chiudiamo i lati "a caramella". 
Mettiamo nel forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti. Servire tiepido, magari accompagnato da un'insalata verde.

lunedì 21 febbraio 2011

Cous cous con lenticchie rosse profumato al limone


Ultimamente il tempo non riesce a decidersi, un giorno c'è il sole e subito mi viene voglia di correre fuori a fare passeggiate e mangiare cose estive, e l'altro ti svegli ed il cielo è grigissimo e piove a dirotto! Diciamo pure che i giorni di pioggia sono in numero maggiore a quelli con il sole e questo mi deprime. Perché non ho più voglia di mettere il cappotto, di vestire con colori invernali! Ma dico, non è molto più divertente mettere un vestitino leggero e uscire con il sole tiepido della primavera?
Siccome stamattina mi sono svegliata sperando che ci fosse una bella giornata fuori ad attendermi ed invece il grigiume è sempre li, allora ho deciso di preparare un piatto coloratissimo e molto saporito per esorcizzare questo periodo ed aspettare la primavera! Le dosi sono indicative, ma basta andare ad occhio, non ci si può sbagliare!:)

dosi per 2 persone affamate, e non solo di sole:

un bicchiere di lenticchie rosse,
una tazzina e mezza di cous cous,
uno spicchio d'aglio,
olio extravergine d'oliva,
la scorza di mezzo limone,
tre tazze di brodo vegetale,
sale e curry nella quantità desiderata.

Preparazione:

Facciamo soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia con un po' d'olio, poi aggiungiamo le lenticchie rosse (ben lavate!) e le facciamo cuocere per un minuto, dopodiché versiamo il brodo, la scorza del limone tagliata a fette grandi (così se non vi piacciono potete toglierle molto facilmente) e il curry e lasciamo cuocere fino a che le lenticchie non si siano completamente cucinate. A questo punto aggiungiamo il cous cous con tre bicchieri d'acqua e aggiustiamo di sale. Quando anche il cous cous si sarà cotto, serviamo in una ciotolina con un po' di limone grattugiato.

sabato 29 gennaio 2011

Cavoletti di bruxelles e pancetta


Quando ero piccola, e non parlo di molti anni fa!:), ero davvero molto magra e piccolina, tant'è che tutti mi prendevano in giro raccontando storie su di me che potevo volare via con il vento e cose del genere! Allora mia madre mi regalò un libricino, si chiamava "Sofia soldo di cacio" ed era la storia di una bambina che era alta quanto 12 cavoletti di bruxelles impilati, ma che, grazie all'astuzia, riusciva ad avere la meglio su un suo amichetto molto molto alto. Fu in quell'occasione che i cavoletti di bruxelles entrarono nella mia vita, ma solo come metro per misurare l'altezza! Chi l'avrebbe mai detto che si potessero anche mangiare! 
Arriviamo così a due giorni fa, quando sono andata al mercato delle erbe con Gio e ho deciso di comprarli per vedere di cosa potessero mai sapere. La ricetta ovviamente l'ho presa da qui, solo lei poteva iniziarmi a questo ortaggio! Ho eliminato lo sciroppo d'acero perchè non sapendo che sapore potessero avere i cavoletti non riuscivo ad immaginare l'accoppiata.

Ingredienti per 3 persone:

350 grammi di cavoletti di bruxelles,
100 grammi di pancetta dolce,
coriandolo,
dado da brodo,
mezza cipolla,
uno spicchio d'aglio.

Preparazione:

Tagliamo a pezzettini la cipolla e l'aglio e li facciamo soffriggere in padella con un po' d'olio. Nel frattempo puliamo i cavoletti e li spacchiamo a metà. Quando la cipolla e l'aglio saranno dorati aggiungiamo la pancetta e lasciamo cuocere per qualche minuto. Mettiamo da parte la cipolla e la pancetta e mettiamo i cavoletti con la parte tagliata a contatto con la padella e li facciamo abbrustolire. Dopo 5 minuti aggiungiamo un bicchiere d'acqua, un cucchiaino di coriandolo e mezzo dado da brodo e facciamo cuocere con il coperchio fino a quando l'acqua non si sarà assorbita. Uniamo i cavoletti e la pancetta e serviamo ancora caldi come contorno. Sono buonissimi!


venerdì 14 gennaio 2011

Sushi parte prima: maki e nigiri


Oggi vi propongo un piatto giapponese che credevo di difficile preparazione e invece, con mia grande sorpresa, mi sbagliavo! e di molto...
La cosa fondamentale è avere gli ingredienti giusti e rapportarsi bene con il riso, che tende ad appiccicarsi un po' alle mani (e non solo).

Il nigiri è il sushi più famoso, quello con la fetta di pesce sopra il riso. Il maki, invece, è più piccolo ed è un rotolino con l'alga esterna e il pezzetto di pesce al centro. Di varianti ce ne sono infinite, si possono inventare mille combinazioni con tantissimi ingredienti. Io ho fatto quello classico col salmone (affumicato perchè non saprei proprio dove andare a trovare il pesce crudo qui a Bologna senza mille paranoie).

Gli ingredienti per 18 maki e 15 nigiri sono:

300 grammi di riso per sushi (se non ne trovate al supermercato prendete pure il riso roma),
350 cc di acqua,
due cucchiai di aceto di riso,
un cucchiaio di zucchero,
1/4 cucchiaino di sale,
una sfoglia di alghe nori,
100 grammi di salmone affumicato.

Preparazione del riso:
Laviamo bene il riso con acqua corrente finché l'acqua non diventi limpida . Mettiamo in una pentola l'acqua e il riso, copriamo e portiamo ad ebollizione. A questo punto abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per 10 minuti circa senza mai togliere il coperchio. A cottura ultimata mettiamo il riso in un contenitore di plastica e ci versiamo su la miscela di aceto di riso, zucchero e sale che avremo preparato precedentemente. Mescoliamo bene con una spatola per non rompere i chicchi di riso e lasciamo raffreddare con su un panno pulito.

Ecco la preparazione del nigiri:


Per fare le pepite di riso ho usato delle formine che si possono comprare in negozi che vendono articoli asiatici, non sono nemmeno molto costose! In ogni caso potete formare le palline di riso con le mani, basta ricordarsi di bagnarle sempre!(su youtube ci sono mille tutorial che spiegano come fare).


Qui invece vediamo come si fa il maki:





L'importante è lasciare il bordo di un centimetro e di non esagerare con il riso, sennò non si chiudono bene. Inoltre il coltello deve essere sempre bagnato e va pulito ad ogni taglio.



martedì 4 gennaio 2011

Una Apple pie per riprendersi dalle feste


(Live from Foggia)

Il Natale, si sa, è fatto di giorni passati all'insegna della famiglia, di pranzi e cene infinite, di parenti con domande scomode del tipo: "ma ti sposi? dove ti sposi? quando ti laurei?"...di cuginetti urlanti che si fanno i dispetti. Poi, quando meno te lo aspetti, ecco che spunta fuori il primo dell'anno, che ti riporta alla normalità, forse un po' triste, del quotidiano (io ho ripreso in mano l'odiato libro di diritto). Alla luce di tutto ciò, dello stress natalizio subito, dei grassi in eccesso accumulati e della sensazione di tristezza che mette addosso gennaio,  vi propongo un rimedio: una bella tortina facile facile da fare, sana perché alla fine si tratta di mele cotte (quindi pure un po' lassativa:)) da mangiare alla sera, da soli, magari sorseggiando un bel bicchierino di porto, leggendo un libro!

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

per la pasta:
300 grammi di farina,
150 grammi di margarina, (150 grammi di burro)
7 cucchiai di acqua fredda,
2 cucchiaini di zucchero,
un pizzico di sale,
la scorza grattugiata di un limone.

per il ripieno:

1 kilo di mele rosse,
90 grammi di zucchero,
3 cucchiai di farina,
una tazzina di limoncello o si succo di limone (io ci ho messo il limoncello),
un pizzico di sale,
un cucchiaio di cannella in polvere.

Preparazione:

Dato che sono a casa dei miei ho usato l'impastatrice (che a Bologna non ho) e mi sono trovata benissimo. Il problema è che quando si ha a che fare con la margarina gli impasti sono sempre più difficili da lavorare, perché si scioglie più facilmente. Per evitare di rovinare altri impasti (ho provato a fare i biscotti speziati ma l'impasto era impossibile da lavorare) ho escogitato un trucchetto che ha funzionato: ho tagliato a pezzetti la margarina e l'ho messa in freezer per una ventina di minuti prima di lavorarla. 
Nell'impastatrice ho messo prima la farina, il sale e lo zucchero, poi ci ho aggiunto la margarina e ho fatto la "sabbiatura". In pratica la margarina deve amalgamarsi alla farina, alla fine dovrete ottenere delle piccole palline. Sempre facendo lavorare la pasta ci aggiungiamo un cucchiaio di acqua fredda alla volta fino ad ottenere un'impasto omogeneo che divideremo in due palline e metteremo in frigo per una mezz'ora. 

Nel frattempo tagliamo le mele a fette spesse almeno un centimetro, le mettiamo in una ciotola con lo zucchero, la cannella, la farina, il pizzico di sale, il limoncello e mescoliamo bene. 

Riprendiamo l'impasto dal frigo e stendiamo la prima pallina ad uno spessore di 2/3 mm e foderiamo il tegame. Versiamo le mele sull'impasto, stendiamo l'altra pallina di pasta e ricopriamo tutto con quest'ultima. Chiudiamo bene i bordi, facciamo tre taglietti sulla superficie e con la pasta che avanza decoriamo la torta con delle piccole foglioline. Inforniamo a 220 gradi per 20 minuti e poi a 180 gradi per altri 40 minuti. Spennelliamo la torta con del latte di soia (latte normale)e spolveriamo il tutto con un po' di zucchero semolato e riaccendiamo il forno per altri 5 minuti.
E' ottima tiepidina, ma anche fredda si lascia mangiare!




E per chi si stesse chiedendo che fine ha fatto il pdf delle ricette con la zucca, bene, vi dico che arriverà! Non perdete la speranza!:)

domenica 19 dicembre 2010

Take me on (Tiramisù)



E chi lo dice che il tiramisù è un dolce solo per chi tollera il lattosio!? Questa variante non solo è assolutamente digeribile e senza la minima traccia di latte e derivati, ma anche gustosissima e apprezzata  da chi, l'enzima, lo produce alla grande!:)
Il bello è che stamattina ci siamo svegliati con il pensiero del dolce in frigo! Quindi eravamo tutti molto, molto felici. Ma veniamo agli ingredienti del Tiramisù:

400 grammi di savoiardi,
600 ml di panna vegetale per dolci,
6 uova,
120 grammi di zucchero,
cacao amaro per guarnire,
il caffè di 3 moke da 4.

Preparazione:

Sbattiamo i tuorli delle uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Montiamo a parte la panna, poi gli albumi e uniamo prima la panna con lo zucchero e le uova e poi gli albumi montati a neve ferma. 
Prepariamo il caffè (da zuccherare a piacere, io ho messo in tutto 4 cucchiaini di zucchero) e lo lasciamo raffreddare. Con il freddo che c'è basta metterlo fuori dalla finestra per qualche minuto. Prendiamo un tegame e cominciamo ad inzuppare i savoiardi nel caffè e a disporli uno accanto all'altro, mettiamo uno strato della crema e rifacciamo un altro strato di biscotti inzuppati. Rimettiamo la crema e spolveriamo con del cacao amaro. 
Mettiamo il tegame in frigo e lo lasciamo a riposo almeno per un paio d'ore.

Vi assicuro che anche il giorno dopo la panna resta soffice e spumosa, una vera delizia! 



Questo tegamino più piccolo lo mandiamo a Francesca, una povera ragazza che si è ammalata ed è a casa da sola! 

lunedì 29 novembre 2010

Prima o poi l'amore arriva




Lui è giovane, spensierato. Parte felice per una gita al parco con gli amici, menù: muffin zucchine e peperoni. 
E' una di quelle giornate invernali fredde ma con il sole che rende terso il cielo, il parco è pieno di fango dopo una lunga pioggia e tutto profuma di legno ed erba bagnata. 
Arriva felice senza aspettarsi nulla, solo una passeggiata con gli amici di sempre.
Ma lei era li, non prevista, alta, slanciata e lui non può fare a meno di accorgersi di provare una irrefrenabile voglia di correrle incontro. 
Ma come in tutte le storie d'amore che si rispettino c'è sempre qualcuno che soffre. 
Lei all'inizio sembra gradire la sua presenza ma poi si allontana e a lui non resta altro che giocare la sua ultima carta, la mossa che meglio gli riesce, che pensa di saper fare meglio di tutti gli altri. 
Ma lei si volta dall'altra parte, il solito maschio che si rotola nella pozzanghera!
A lui non rimane altro che il fango sulla pancia e l'amaro in bocca. 
A nulla sono valsi i tentativi degli amici di tirarlo su di morale, in fondo quella tipa sbavava un po' troppo. 
Dai Skunk, consolati con questi muffin!







Muffin salati di zucchine e peperoni
(la ricetta dei muffin è ispirata a questa qui)

Ingredienti per sei muffin:

180 grammi di farina 00,
3 uova,
8 cucchiai di latte alta digeribilità o di panna di soia,
1 bustina di lievito,
una spolverata di parmigiano,
7 cucchiai di olio d'oliva,
erba cipollina q.b.,
sale q.b.,
una zucchina,
un peperone giallo,
semi di sesamo.

Preparazione:

Tagliamo a cubetti la zucchina e il peperone e li facciamo cuocere in padella con un po' d'olio. Sbattiamo le uova con il sale, il latte e l'olio e poi ci aggiungiamo la farina setacciata, il lievito, il parmigiano, l'erba cipollina, la zucchina e il peperone. Versiamo l'impasto negli stampini per muffins e spolveriamo la superficie con i semi di sesamo. Cuociamo in forno a 180 gradi per circa 20 minuti, o fino a quando i miffins non si saranno ben dorati.








giovedì 25 novembre 2010

All we need is Chocolate


Ci sono quei giorni dove ti svegli e:  il cielo è grigio topo, non hai dormito bene perchè il gatto ti ha rubato il posto, devi assolutamente studiare per un esame imminente ma non ne hai voglia, la casa è fredda perchè non puoi tenere sempre accesi i riscaldamenti sennò arriva una bolletta da pazzi, entrano gli spifferi dalle finestre nel corridoio che non è un corridoio ma un balcone riadattato. Se dovessi incontrare di nuovo quella simpatica amica di mia madre che mi disse "Gli anni dell'università sono i più belli della tua vita" avrei un certo discorsetto da farle. Di sicuro i migliori anni non lo sono in inverno!
Comunque c'è solo un modo per potersi riprendere, anche scientificamente testato....la cioccolata!
E quindi vi propongo questa ricettina facile facile ma troppo buona per poter superare l'inverno che avanza con il giusto spirito (ringrazio Francesca che con spirito da crocerossina è venuta a portarmi la ricetta in cambio di un caffè). 

Ingredienti per i Brownies(tra parentesi le dosi originali):

240 grammi di margarina (in realtà erano di burro),
380 grammi di cioccolato fondente (400 grammi),
380 grammi di zucchero (nella ricetta di Fra erano di canna),
4 uova,
un pizzico di sale,
240 grammi di farina,
200 grammi di noci (300 grammi di noci).

Preparazione:

Sciogliamo la margarina in un pentolino e poi ci aggiungiamo il cioccolato. Sbattiamo le uova con lo zucchero e quando anche il cioccolato si sarà sciolto lo aggiungiamo alle uova sbattute. A questo composto uniamo poi il sale, la farina e le noci spezzettate. Foderiamo una teglia con la carta forno e ci versiamo il composto. Cuociamo in forno a 200 gradi per 30/40 minuti. Quando sarà tiepido lo taglieremo a dadini.

Vi consiglio, se siete deboli di stomaco, di attenervi alla mia versione, perchè anche se con la margarina, questi brownies sono pesantissimi!!!




e per chiunque volesse votare la mia torta di mele della nonna di anna, può farlo a questo link!!!

contest UNA MELA AL FORNO

mercoledì 17 novembre 2010

Muffin di pizza ripieni di patate e pancetta



L'idea è partita dal fatto che i muffin salati li ho visti su molti blog ed ho sempre sognato di assaggiarne uno! Poi qui ho visto questi panini e l'idea mi era piaciuta molto! Però la ricetta mia e di Gio è completamente diversa.:)

Per la pasta della pizza:

1 kilo di farina (di cui 800 farina 00 e 200 farina di semola),
3 cucchiaini di sale,
2 cucchiaini di zucchero,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
2 panetti di lievito fresco,
60 cl di acqua tiepida.

Per il ripieno:
4 patate medie,
200 grammi di pancetta,
olio extravergine di oliva q.b.,
sale q.b.


Preparazione:
Per la pasta della pizza lavoriamo l'impasto mettendo a fontana le due farine mischiate e al centro tutti gli altri ingredienti e cominciamo ad impastare finchè non otterremo una pasta morbida che metteremo a lievitare in un luogo caldo (noi l'abbiamo messa dentro una ciotola capiente e poi avvolta con dei teli puliti). Lasciamo lievitare la pasta per almeno un'oretta.

Nel frattempo tagliamo le patate a cubetti e le facciamo soffriggere in padella con un po' d'olio e di sale. Quando saranno quasi del tutto cotte aggiungiamo la pancetta a dadini, cuociamo per altri 3 minuti, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

Quando la pasta della pizza sarà lievitata, formiamo delle palline che andremo a stendere a forma di dischetti. Al centro di questi dischetti ci mettiamo le patate con la pancetta, chiudiamo a mo' di sacchetto e mettiamo il tutto negli stampini per i muffin. Spennelliamo la parte di sopra con un po' d'olio e decoriamo con una spolverata di rosmarino.
Inforniamo a 200 gradi per 20 minuti circa, o finchè la superficie non diventa dorata.




Il bello di questi muffin è che restano morbidi come una focaccia nella parte superiore e croccanti nella base, una goduria!


Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta delle ricette con la zucca! Sono davvero soddisfatta!!
Ben 124 ricette inviate da 61 blogger! Un successone per me!
Grazie di nuovo a tutti! A breve pubblicherò il pdf con tutte le ricette, una foto per ogni ricetta e il nome del blog di provenienza!

domenica 7 novembre 2010

Biscotti ripieni alla marmellata di mirtilli


Questa ricetta l'ho presa da un libro di cucina che ho trovato qui in casa: Dolci fatti in casa, edizioni Giunti Demetra. La ricetta originale prevedeva marmellata di ribes e poi burro e latte a volontà! 

Ingredienti:

250 grammi di farina,
100 grammi di zucchero,
80 grammi di margarina,
3 tuorli,
mezza bustina di lievito per dolci,
la scorza grattugiata di mezzo limone,
latte di soia,
un pizzico di sale,
marmellata di mirtilli.

Preparazione:

Riscaldiamo il forno a 180 gradi, mettiamo la farina a fontana sul tavolo e al centro ci versiamo lo zucchero, il sale, 2 tuorli, il lievito, il burro tagliato a tocchetti, la scorza del limone e sei cucchiai di latte di soia tiepido. Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti e li impastiamo. Stendiamo la pasta ad uno spessore di 3-5 millimetri e con una formina tonda, o meglio ancora con il bordo di un bicchiere, tagliamo dei dischi. Li spennelliamo con un tuorlo sbattuto con un cucchiaino d'acqua, distribuiamo al centro di ogni disco la marmellata di mirtilli, richiudiamo i dischi premendo bene sui bordi. Copriamo una teglia con la carta forno, disponiamo i biscotti un pò distanti tra di loro e inforniamo a 180 gradi per circa 20-25 minuti (nel mio caso, perchè la ricetta dice di infornare per 15-20). Sono ottimi da mangiare con il tè.





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