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venerdì 5 settembre 2014

Porridge al cioccolato fondente e frutti di bosco!


Soffro di mutamenti dello stato d'animo repentini e violenti... del tipo che sono in grado di svegliarmi felice e contenta e poi mi basta aprire la finestra e vedere la pioggia per cadere nel baratro del "tutto fa schifo, non mi va mai bene nulla!".

Credo che la colpa sia un po' della mancanza di sole, un po' della difficoltà che sto sperimentando nello scrivere la tesi, un po' (anzi moltissimo) dalla completa mancanza di certezze della mia vita. Ok mi laureo ma poi che faccio? E, diciamolo, i contratti a progetto, anche se sono contratti, non aiutano a sentirti più stabile! 

Il cibo mi aiuta molto in questi momenti. Curo il corpo per curare l'anima... succede anche a voi?

Ecco perché stamattina ho deciso di sperimentare il porridge! L'idea di preparare una pappetta dolce e calda da mangiare appena sveglia mi ha fatto sentire come una bimba, spensierata! :)

Le dosi sono per una persona (sarà anche questa solitudine a contribuire alla depressione facile? ;)):

50 grammi di fiocchi d'avena,
300 ml di latte (io ho usato quello alle mandorle, che mi piace moltissimo e lo trovo leggerissimo),
un bel pezzetto di cioccolato fondente (potete aumentare o diminuire la dose in base al grado di depressione da scacciare),
una manciata di frutti di bosco (gli ultimi, ahimè!).

In un pentolino mettete i fiocchi d'avena ed il latte e poi accendete il fuoco. Portate ad ebollizione e fate sobbollire girando per 4 o 5 minuti. Alla fine, prima di spegnere il fuoco, fate sciogliere la cioccolata. Versate il tutto in una ciotolina e condite con i frutti di bosco!

Ecco, questo porridge è ideale per una colazione solitaria, magari davanti la finestra, mentre fuori piove e nell'aria va in loop questa musica...

lunedì 9 luglio 2012

Un banana bread improvvisato!

Vi capita mai di provare una voglia irrefrenabile di preparare un dolce per tirarvi su di morale, ma di arrivare in cucina e di rendervi conto di non avere gli ingredienti? Ecco a me capita spesso, e mi è successo anche questo fine settimana! Come vi dicevo qui avevo serie intenzioni di portare avanti 3 progetti questo weekend. Il primo era quello di ripetere ed imparare le ultime formule per l'esame di martedì, ma credo sia meglio stendere un velo pietoso su questo punto, visto che non sono stata proprio studiosissima! Che poi che cosa avrò fatto in questi due giorni?? Mah! Chi lo sa, mi sono volati via dalle mani! Il secondo progetto era quello di iniziare a lavorare il mio contributo all'urban knitting di Mezzolombardo, e qui ci sono, ho cominciato la mia strisciolina 13X100 tutta a righe delle varie tonalità del blu. 
Anzi, mi sono pure cimentata nel cercare di fare un cuoricino lavorando con i ferri! Non ho un libro di riferimento e ho dovuto improvvisare... qualcuno di voi può aiutarmi consigliandomi dei video o dei libri? 

Come terzo progetto c'era quello di preparare un dolce con le mie amate albicocche, e più precisamente una crostata ma, di domenica mattina, ho realizzato che non avevo i seguenti ingredienti in ordine dal meno importante:
  • la farina,
  • lo zucchero,
  • le uova,
  • le ALBICOCCHE!!!!
Vi renderete conto che non avevo nessuna possibilità di fare nessun dolce in assoluto! Così mi sono scervellata e alla fine ho messo insieme quello che avevo e ne è venuto fuori un banana bread un po' sui generis... che però mi piace proprio tanto!!! Da qui l'idea di condividerlo con voi. Io ho usato la farina integrale che avevo per la macchina del pane, quelle con già il lievito dentro, ho messo mezzo chilo nella macchina con 280 grammi di acqua tiepida, 2 banane schiacciate e un cucchiaio di miele e poi ho lasciato che ci pensasse la macchina del pane! L'ho mangiato con la marmellata di fragole fatta in casa e con le fragole tagliate a rondelline! Buonissimo! 

E voi siete riusciti a portare a termine i vostri programmi del fine settimana?  

venerdì 6 luglio 2012

Keep calm and take a paracetamolo!


Questa immagine l'ho scovata su Pinterest, sito dove ormai trovo tutte le idee più belle in ogni campo, dalle ricette ai diversi modi per usare una cassetta di legno!:D Così ho deciso di postarvela e di prenderla alla lettera: keep calm and write something... che di calma ne avrei proprio bisogno, soprattutto in questo periodo dove mi agito per niente! 
Questo post avrei voluto scriverlo ieri ma poi, grazie ad un mal di testa pauroso, ho passato tutta la giornata a letto al riparo dalla luce e dai rumori, un vampiro insomma, fino a quando, alla seconda tachipirina presa senza nessun risultato, ho deciso di andare al pronto soccorso! (ok, questi mal di testa sono diventati un'abituè da almeno un mesetto, cosa che ha cominciato a farmi preoccupare... vi ho mai detto che sono ipocondriaca come pochi? In più se il mio gatto, che di solito vive in giardino a fare non si sa bene cosa, passa tutto il giorno sdraiato con me a farmi le fusa, vuol dire che sto per morire, perché lui appena apri la finestra vola letteralmente in giardino! capite bene che dovevo proprio andarci al pronto soccorso!). Comunque dopo tre ore di analisi del sangue, sbraitata della dottoressa che c'ha pure ragione nel dirmi che devo farmi il medico di base qui a Trento, visita neurologica del tipo "se le tocco i piedi lo sente?" e una tac in compagnia di un dottore che telefonava al servizio clienti di non ho capito bene cosa, la diagnosi è stata niente popo' di meno che... sinusite... ecco io ho preso la sinusite in piena estate a soli 5 giorni da un esame orale (in realtà ora me ne restano 4). Diciamolo pure, so' sfigata! Non c'è nulla da fare! E in più che gli racconto al professore, o peggio ancora alla sua assistente che dicono sia accuratissima nel chiederti tutto il programma? Cosa? 
Ok, scusate lo sfogo, ma ho approfittato della pausa dalla mia emicrania data dalla mia vecchia amica tachipirina da 1000 per scrivervi della mia disavventura! Ora comunque sembro Clara, l'amica malata sfigata di Heidi, solo che io sono bruna, posso tenere il gatto e non c'è nessuna signorina Rottermeier a rompermi le balle!
Dopo essermi lamentata posso passare a rendervi partecipi della mia nuova avventura editoriale per cui sono davvero tanto eccitata! Da domani uscirà la mia prima rubrica di cucina su un quotidiano di Foggia (la mia città natale), e sarà così ogni sabato! Non vi dico quanto sono felice, perché il mio sogno è sempre stato quello di scrivere in generale, e di avere una rubrica tutta mia su un giornale! Ma dei miei sogni editoriali ve ne parlerò un'altra volta, sennò questo post diventa infinito! Comunque la mia gioia è ancora più grande se penso di cominciare la mia esperienza su un quotidiano della mia città, soprattutto ora che sono così lontana, è un modo per rimanere ancorata alle mie origini e per continuare a sentirmi parte di una città che mi ha vista nascere e crescere e nella quale ormai non vivo più da diversi anni! 

La prima ricetta della rubrica sarà questa torta ai frutti di bosco! Quindi se c'è qualche foggiano tra i miei lettori che ha voglia di cominciare con me questa avventura può farlo comprando l'uscita di domani de "Il Mattino di Foggia" . Se poi ci dovessero essere dei foggiani sparsi per l'Italia o il mondo (la sparo così!:D), ecco sappiate che c'è anche la versione on line da acquistare!
Ma adesso basta e veniamo alla ricetta di oggi! Un frullato perfetto per la colazione o per la merenda!

Le dosi sono per due persone, o per una sola se siete golosi come me e avete voglia di bere quasi mezzo litro di frullato!:D
Una banana, una manciata abbondante di mirtilli, una manciata di lamponi, qualche chicco di ribes, 6 fragole, 4 nocciole, 4 cucchiai di yogurt e poi versate il latte nel frullatore fino a coprire quasi del tutto la frutta. 

Inutile che vi stai a dire quanto sia godurioso questo frullato! Ci sono i frutti rossi e la banana che fanno faville insieme e le nocciole danno una sensazione di croccantezza che a me fa impazzire!
Alla prossima!!! 

martedì 31 maggio 2011

Sfortunati del mondo uniamoci... attorno alla cheesecake!

No no no no, prima di dirvi la ricetta della cheesecake che vi avevo promesso ieri, vi devo assolutamente raccontare il frammento di conversazione che mi è capitato di sentire oggi! Non che me ne vada in giro ad origliare quello che le persone si dicono, sia chiaro. Solo che il tipo urlava e io (stranamente) non ero al telefono con nessuno! Il frammento facev più o meno così (perdonate la scrittura strana ma non ho capito bene la nazionalità, forse un tedesco o forse no...):
"Tu tici "Tio mio qvanto sono sfortunatto" e invecce no! Non è sforttuna, ma Gcesù che ti dicce "Come tu fai male agli altri, ecco che io ti punisco!".


Ora parliamone vi prego! Non voglio iniziare una disquisizione infinita sulla religione che è una cosa seria e personale, ma io all'inizio mi sono messa a ridere, perché mi è venuto in mente Quelo, ve lo ricordate? Uno dei personaggi di Guzzanti che era un santone (che tra l'altro veniva da Foggia, la mia città natale, vabè) e che diceva cose spassosissime, tipo "Qui non sappiamo più dove stiamo andando su questa tera, qui non sappiamo più cosa stiamo facendo su questa tera!". Ok scritta da me non fa ridere, quindi andate a vedere qui di cosa parlo se non lo conoscete, e rinfrescatevi la memoria se guardavate anche voi Pippo Kennedy Show!:D


Dicevo che all'inizio mi ha fatto ridere ma poi mi sono sentita un po' offesa, ecco! Perché io, secondo questa teoria, sarei una persona cattiva, visto che non è che mi sta andando tutto male, ma quasi... Quindi sfortunati di tutto il mondo ribelliamoci a certe teorie che se la prendono con noi!

E dopo questo direi che ho finito e posso passare alla ricetta del giorno! La cheesecake alle fragole e lamponi!




La ricetta l'ho presa da Giallo zafferano, ma ho cambiato le dosi per via della grandezza inumana della teglia! In più, per tutti gli intolleranti al lattosio che non vedono l'ora di preparare questa torta fresca e meravigliosa, vorrei dire che l'Exquista a ridotto contenuto di lattosio io la trovo all'ipercoop, e che no, nessuno mi paga per questa pubblicità!:D


Ingredienti per una teglia da 30 cm:


per la base:
375 grammi di biscotti secchi
225 grammi di margarina



per la crema:
2 uova intere ed un tuorlo
20 grammi di fecola di patate
il succo di mezzo limone
150 ml panna vegetale
una bustina di vanillina
150 grammi di zucchero


per la copertura:
500 grammi di fragole
il succo di mezzo limone
una manciata di lamponi
4 cucchiai di zucchero


Frulliamo i biscotti, fondiamo la margarina, uniamo il tutto, stendiamo sul fondo della pirofila e mettiamo tutto in freezer per una mezz'ora.
Ne frattempo unire insieme tutti gli ingredienti della crema, la panna non va montata. Versiamo la crema sulla base e mettiamo in forno preriscaldato a 180 gradi per una quarantina di minuti. Quando la torta si è dorata in superficie spegniamo il forno e lasciamo riposare. L'ideale sarebbe prepararla la sera prima per il giorno dopo, così da farla riposare in frigo. Per la copertura facciamo a pezzetti le fragole, le mettiamo in una pentola con lo zucchero e il succo di mezzo limone e le facciamo sobbollire fino a che non si siano del tutto sfaldate. Versiamo sulla torta e aggiungiamo la manciata di limoni.
Servita fredda di frigo è ottima! 

martedì 10 maggio 2011

Ghiaccioli alle fragole, limone e zenzero (ovvero come spendere poco ma fare bella figura)


A volte si incontrano persone per caso, persone che apparentemente non hanno molto in comune con noi per stile di vita, interessi, impegni... eppure ci si lascia subito andare, ci si scopre amici con una passione in comune, la cucina! E' quello che è successo a me con i miei compagni di gruppo. Compagni lo siamo diventati per caso, grazie ad una estrazione, ma ci siamo subito sentiti a nostro agio! In poco tempo (un pomeriggio) abbiamo cominciato a scambiarci pareri, opinioni, critiche e da li abbiamo cominciato a parlare anche di altro, anche perché nelle nostre cucine virtuali bisogna pure sedersi ogni tanto e prendere un caffè chiacchierando!:D Cosa che mi ha fatto molto bene dato che mi ritrovo persa in una crisi post post post adolescenziale tardiva dalla quale non riesco ad uscire! Tipo non so cosa voglio fare della mia vita, arriva l'estate e io ho la cellulite, questo esame non lo passerò mai, chi riesce a memorizzare così tanti nomi e date?!?! Potrei continuare ma rischierei il tedio di alcuni di voi, quindi bando alle ciance!

Tutto questo per introdurvi il contest cattivissimo di Beny e Marty di Naso da tartufo! Inutile spiegare le regole (sono tante), trovate tutto su questo post. La prima prova sembrava facile ma non lo era affatto: cucinare un dessert per tre persone spendendo massimo 3 euro con una presentazione chic...

Ecco io ho avuto delle crisi, dovute sicuro anche alla post adolescenza di cui prima, ma anche dovute al fatto che sono intollerante al lattosio e tutto quello che volevo usare costava troppo e non si trovava al discount! Poi però, c'è sempre un però, ho avuto una idea! Ed ho messo su questi ghiacciolini homemade usando solo tre ingredienti: fragole, limoni e zenzero! Ops, dimenticavo l'acqua!:D Che, per inciso, poteva non essere conteggiata nella spesa, come pure le spezie! Che gentili che sono Benedetta e Martina, no?:D


Questa è la mia spesa effettiva di limoni e fragole! In realtà con le fragole che ho comprato vengono fuori più di tre ghiaccioli, ma le regole sono regole, quindi non le useremo tutte!:D

Ci servono 2 limoni (di cui uno per guarnire), 4 grammi di zenzero fresco e una manciata di fragole. Sbucciamo un limone e facciamo bollire la buccia con lo zenzero per dieci minuti in due bicchieri d'acqua, ci aggiungiamo la spremuta del limone senza buccia e lasciamo raffreddare. Prendiamo poi 3 bicchieri di carta (carta vera però, non quelli di plastica che non ho mai capito perché si chiamano di carta...ma non sono di plastica? boh!:D) e ci tagliamo a pezzetti le fragole riempiendoli fino ad un centimetro dal bordo. Ora versiamo il succo di limone e zenzero, infiliamo i bastoncini da ghiacciolo e li mettiamo in freezer per almeno una notte! E poi, facile, invitate una amica che non vedete da un po', e offritele una merenda fresca e senza zuccheri!:D


Per quanto riguarda la presentazione chic devo dire che a me il minimal è sempre piaciuto!:D


Con questa ricetta partecipo al Contest della Fata Golosa!

lunedì 9 maggio 2011

Torta fredda allo yogurt con "glassa" di fragole!:D


Avete presente quella torta di una certa marca che si prepara aggiungendo solo dello yogurt e del burro per la base? Quella torta che si compra nei supermercati nel reparto dei dolciumi con la scatola tutta colorata ed una rappresentazione di come verrà il dolce sulla confezione...ecco a me quella torta li piace da impazzire! Giuro che ne mangerei delle vagonate! Vi prego non storcete il naso, ogni tanto bisogna cedere ai preparati industriali!:D
Comunque l'altro giorno sono andata al supermercato e volevo comprare qualcosa di goloso, subito mi è venuta in mente la famigerata torta cam... ops, non si può dire, e sono corsa nel reparto per comprarla, ma meraviglia delle meraviglie, mi rendo conto che costa veramente uno sproposito!!! Avete presente quei periodi di ristrettezze economiche che colpiscono uno studente su due? E' un problema della nostra società non indifferente... ogni giorno migliaia di studenti scelgono di non comprare schifezze ma solo cose nutrienti per non sforare il budget dei loro genitori! Io appartengo a quell'uno in ristrettezze! Ma con  gli esami che si avvicinano per me è indispensabile un dolcino dopo pranzo e dopo cena e a colazione! Dimenticavo la merenda! 
Quindi ci ho pensato un po' su e poi, finalmente, ho capito che quella torta me la potevo fare anche io da sola, spendendo la metà! 

Ci servono per la base (ho usato un tegame da 24 cm di diametro):
180 grammi circa di biscotti secchi (a me piace la base bella spessa, se a voi no, diminuite di poco i biscotti),
100 grammi di margarina vegetale sciolta a bagnomaria.

per la crema centrale:
200 ml di panna vegetale da montare,
2 cucchiaini di zucchero,
3 vasetti di yogurt magro.

per la glassa:
mezzo chilo di fragole,
4 cucchiai di zucchero,
un cucchiaino di agar agar.

Ci vogliono pochi minuti. Frulliamo le fragole e le mettiamo a cuocere in padella con lo zucchero. Quando inizia a bollire contiamo dieci minuti, spegniamo e ci aggiungiamo l'agar. Lasciamo raffreddare. Nel frattempo sbricioliamo i biscotti, uniamo la margarina fusa e creiamo il nostro strato in un tegame rivestito di carta forno. Montiamo la panna con lo zucchero e ci aggiungiamo i vasetti di yogurt piano piano, sennò la panna si smonta. Versiamo la crema sullo strato di biscotti e spalmiamo bene. 
Quando la glassa alle fragole si sarà raffreddata, versiamola sulla torta e mettiamo in freezer per un'oretta.
Prima di servire lasciamola intiepidire per una decina di minuti!



Con questa ricetta della torta cam...:D fatta in casa partecipo al contest di Una zebra a pois, Shake & Bake, Mezzaluna, sponsorizzato da Kit-zen!!!!


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