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lunedì 26 agosto 2013

Tortine di mele e marmellata di lamponi

E dopo quasi un mese di assenza, rieccomi sul blog e a Trento! Le vacanze sono finite (purtroppo)e si ricomincia a studiare! :( 
E, per non lasciarci prendere dallo sconforto, ho deciso di pubblicare queste deliziose tortine di mele con marmellata di lamponi, che vi tireranno su di morale, soprattutto se accompagnate da una buona tazza di tè caldo! Lo so, parlo già come se fosse inverno... ma qui a Trento ci sono 16 gradi in questo momento, e piove da stamattina! quindi io mi sento già trasportata in autunno, cosa che non mi dispiace affatto!:) E' la mia stagione preferita! 
So che qualcuno noterà la vinavil nella foto: no, non l'ho usata come ingrediente, se ve lo state chiedendo! E' solo che io e Gio abbiamo avuto un attacco d'arte seguendo un DIY di Zelda, e le tortine sono state la nostra merenda! 

ingredienti per circa 10 tortine:
-180 grammi di farina,
-220 grammi di zucchero,
-2 uova,
-1 bicchiere scarso di latte di soia,
-un goccio di rum (è facoltativo),
-mezzo cubetto di lievito di birra,
-4 mele a vostra scelta!:)

Sciogliamo il lievito nel latte tiepido, montiamo le uova con lo zucchero ed aggiungiamo la farina setacciata, il latte ed il goccio di rum. Amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare per almeno un paio d'ore.
Sbucciamo le mele e le tagliamo a cubetti e, passate le due ore, le mescoliamo assieme all'impasto. 
A questo punto versiamo il composto negli stampini per muffin di silicone fino a metà e nel centro esatto mettiamo un cucchiaino di marmellata di lamponi.
Inforniamo il tutto in forno già caldo (180 gradi) per circa 20 minuti, poi, lasciamo raffreddare prima di sformarli! Sono buonissimi sia caldi che freddi il mattino dopo!
Sono carine anche con una bandierina fatta con uno stuzzicadente e dell'adesivo di carta!:)


giovedì 30 agosto 2012

La scoperta dell'acqua fredda...

Dopo una lunga e bella estate senza nessun tipo di malessere (che mi ammalo facilmente se mi seguite da un po' lo avrete capito!) mi sono ammalata di nuovo! Cosa ti sarà venuto questa volta, Rebecca, mi direte voi... ecco non si sa! Forse un virus intestinale, forse una nuova intolleranza! Chi può dirlo! Di certo la cosa che più mi indispettisce è che sabato torno a Trento e che questa settimana non ho potuto e non potrò mangiare nulla qui a casa! E si che ne avevo ancora di sfizi da togliermi della cucina della mamma! Per me, quindi, solo riso in bianco che più bianco non si può! Senza nemmeno il sale e l'olio! L'unica cosa che sembra non mi faccia male e che è di gran sollievo è il frullato che vi posto oggi. E' davvero light! Ma fresco e buono, ve lo assicuro!:D

Per due persone dovete frullare:
1 banana,
2 mele,
il succo di mezzo limone,
200 grammi di acqua (fresca di frigo).

Per me è stato un piacere scoprire che si può sostituire il latte con l'acqua, perché così posso bere i miei adorati frullati senza appesantirmi troppo!:D



mercoledì 28 dicembre 2011

Torta di mele con omino di pan di zenzero!


Buongiorno carissimi! Come state? Io benissimo, mangio tanto e dormo tantissimo!:D Però, siccome non mi sono dimenticata di voi, ho deciso di postare (in questi giorni) alcune ricette facili e veloci  ed alcune ideuzze per continuare a sentirsi festivi! Questa in realtà non è mia ma del cavoletto, quindi, siccome l'ho rifatta proprio identica, potete andare a leggere il procedimento qui! Invece l'ideuzza per sentirsi natalizi ancora per un po' la potete scaricare dall'immagine in fondo, gentilmente offerta da Giovanni Fantini! Basterà ritagliare il tutto, metterla sulla torta e spolverare abbondantemente con lo zucchero a velo! Ed ecco una tortina per la colazione che a me piace tanto... o meglio piaceva, perché è durata veramente poco!!:D





sabato 2 luglio 2011

La treccia di mele


La ricetta che vi propongo oggi è della serie "facile & buona", quasi una non-ricetta!

Tutto quello di cui avete bisogno è (merenda per due/tre persone):
la metà di una pasta sfoglia comprata al supermercato di forma rettangolare (non transigo su questo punto, deve essere assolutamente rettangolare),
una mela, quella che preferite!
cannella in polvere,
3 cucchiai di zucchero,
il succo di mezzo limone.

Tagliamo la mela a pezzetti e la facciamo cuocere in una pentola con lo zucchero, la cannella e il limone, fino a quando non si sarà tutto amalgamato per bene e lo zucchero e il limone formeranno una specie di sciroppo.
Prendiamo la pasta sfoglia e la tagliamo a metà, ottenendo due rettangoli, ma noi ne useremo solo uno. Poi, seguendo questa figura qui, create la vostra treccina. Una volta chiusa spennellate la superficie con lo sciroppo di cui sopra e infornate a 180 gradi per una ventina di minuti, o fino a quando la treccia non sarà dorata! Lo sciroppo formerà una crosticina caramellosa, la pasta sfoglia sarà bella friabile e la mela all'interno sarà morbida e cannellosa!(si può dire??:D)

Se volete, potete usare anche la seconda parte della pasta sfoglia, basterà solo raddoppiare gli ingredienti, per avere due trecce!

Decisamente buona!:D buon fine settimana!


martedì 4 gennaio 2011

Una Apple pie per riprendersi dalle feste


(Live from Foggia)

Il Natale, si sa, è fatto di giorni passati all'insegna della famiglia, di pranzi e cene infinite, di parenti con domande scomode del tipo: "ma ti sposi? dove ti sposi? quando ti laurei?"...di cuginetti urlanti che si fanno i dispetti. Poi, quando meno te lo aspetti, ecco che spunta fuori il primo dell'anno, che ti riporta alla normalità, forse un po' triste, del quotidiano (io ho ripreso in mano l'odiato libro di diritto). Alla luce di tutto ciò, dello stress natalizio subito, dei grassi in eccesso accumulati e della sensazione di tristezza che mette addosso gennaio,  vi propongo un rimedio: una bella tortina facile facile da fare, sana perché alla fine si tratta di mele cotte (quindi pure un po' lassativa:)) da mangiare alla sera, da soli, magari sorseggiando un bel bicchierino di porto, leggendo un libro!

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

per la pasta:
300 grammi di farina,
150 grammi di margarina, (150 grammi di burro)
7 cucchiai di acqua fredda,
2 cucchiaini di zucchero,
un pizzico di sale,
la scorza grattugiata di un limone.

per il ripieno:

1 kilo di mele rosse,
90 grammi di zucchero,
3 cucchiai di farina,
una tazzina di limoncello o si succo di limone (io ci ho messo il limoncello),
un pizzico di sale,
un cucchiaio di cannella in polvere.

Preparazione:

Dato che sono a casa dei miei ho usato l'impastatrice (che a Bologna non ho) e mi sono trovata benissimo. Il problema è che quando si ha a che fare con la margarina gli impasti sono sempre più difficili da lavorare, perché si scioglie più facilmente. Per evitare di rovinare altri impasti (ho provato a fare i biscotti speziati ma l'impasto era impossibile da lavorare) ho escogitato un trucchetto che ha funzionato: ho tagliato a pezzetti la margarina e l'ho messa in freezer per una ventina di minuti prima di lavorarla. 
Nell'impastatrice ho messo prima la farina, il sale e lo zucchero, poi ci ho aggiunto la margarina e ho fatto la "sabbiatura". In pratica la margarina deve amalgamarsi alla farina, alla fine dovrete ottenere delle piccole palline. Sempre facendo lavorare la pasta ci aggiungiamo un cucchiaio di acqua fredda alla volta fino ad ottenere un'impasto omogeneo che divideremo in due palline e metteremo in frigo per una mezz'ora. 

Nel frattempo tagliamo le mele a fette spesse almeno un centimetro, le mettiamo in una ciotola con lo zucchero, la cannella, la farina, il pizzico di sale, il limoncello e mescoliamo bene. 

Riprendiamo l'impasto dal frigo e stendiamo la prima pallina ad uno spessore di 2/3 mm e foderiamo il tegame. Versiamo le mele sull'impasto, stendiamo l'altra pallina di pasta e ricopriamo tutto con quest'ultima. Chiudiamo bene i bordi, facciamo tre taglietti sulla superficie e con la pasta che avanza decoriamo la torta con delle piccole foglioline. Inforniamo a 220 gradi per 20 minuti e poi a 180 gradi per altri 40 minuti. Spennelliamo la torta con del latte di soia (latte normale)e spolveriamo il tutto con un po' di zucchero semolato e riaccendiamo il forno per altri 5 minuti.
E' ottima tiepidina, ma anche fredda si lascia mangiare!




E per chi si stesse chiedendo che fine ha fatto il pdf delle ricette con la zucca, bene, vi dico che arriverà! Non perdete la speranza!:)

giovedì 18 novembre 2010

Tre motivi per volere le Sfogliatine di mele



Arrivo alle 11:10, salgo le scale, entro nel corridoio lungo e pieno di scaffali e cerco la porta con su il nome del mio prof. “Il ricevimento è il giovedì dalle 11 alle 13”,dice un cartellino appeso alla porta. Perfetto, non ho sbagliato giorno! Busso. Nessuna risposta. Non sarà ancora arrivato, mi dico, e aspetto.
11:30 eccolo, spunta dalle scale.
“Buongiorno professore”
“E lei che ci fa qui?”
“Sono venuta al ricevimento”
“Perché c’è ricevimento oggi?”
“Si..”
“Ma lei viene a lezione”
“Si!”
“Allora perché  non viene a parlarmi a lezione invece di rompere le scatole al ricevimento?”
“mmmm, io….”
“Si accomodi! Allora cosa vuole?”
“Vorrei chiederle la tesi!”
“Cosa?”
“La tesi…”
“Ah, e su cosa vorrebbe farla?”
Bussano alla porta. “R. scusa, posso disturbarti ora o passo dopo?”
“No, no, tranquilla, entra pure! Tanto con lei faccio subito”
Lei sarei io, quella della tesi! La tipa entra e inizia a scrivere al pc.
“La tesi la vorrei fare sull’agricoltura!”
“Ah, ha dei terreni!”
“No!”
“Da dove viene?”
“Dalla puglia”
“Ah ah! Allora ha dei terreni!”
“No davvero, non ne ho! Vorrei fare la tesi sull’agricoltura nei paesi del terzo mondo, su come l’occidente abbia influenzato bla bla bla bla…”
“E io che ne so di queste cose! Non ne so nulla!”
“Allora su cosa potrei farla?”
“Potrebbe leggere il rapporto sulla suffinsafiolassinfiola siffionlasuffion della Banca Mondiale, li ci sono molte cose interessanti su questo argomento che le ho appena citato”
“Ok, va bene… lo leggo…”
Ecco la tipa che rientra in scena: “R. ecco dove possiamo andare a cercare dei tartufi come si deve, a Ferrara” e parte una conversazione sui tartufi.
Io resto un po’ interdetta, poi cerco di intromettermi nella conversazione. Vorrei dire che vado via, che leggerò il rapporto su non ho capito cosa ma nulla. Alla fine la donna mi guarda impietosita e smette di parlare e io posso solo dire: “Grazie professore, ci vediamo domani a lezione”.
In più sono caduta dalle scale e ora ho un alluce gonfio e nero che fa schifo e non ne posso andare nemmeno fiera, perché l’alluce è proprio un pezzo del corpo del cavolo!
Comunque, dopo aver saltellato per le scale per tornare a casa ed essermi buttata sul divano ecco che si mette a piovere ed io avevo appena steso i panni…

Ed è stato in quel momento che ho deciso di aver bisogno  delle mitiche sfogliatine di mele della Anni! Che per farle ha tratto ispirazione da Mysia e che sono buone buone e semplicissime!

Infatti abbiamo bisogno di (le dosi sono approssimative):
una sfoglia di pasta sfoglia rettangolare,
delle mele,
del cioccolato fondente,
dello zucchero
e di uova.

Tagliamo la pasta sfoglia rettangolare in sei rettangoli più piccoli e sopra ci adagiamo le mele a fettine sottili, il cioccolato tagliato a pezzetti, spolveriamo con lo zucchero e spennelliamo il tutto con il tuorlo dell’uovo. Mettiamo in forno a 180 gradi per 5-6 minuti, o fino a quando le sfogliatine non saranno belle dorate!





venerdì 8 ottobre 2010

Torta di mele della nonna di Anna


Sono molto felice di presentarvi la Torta di mele della nonna di Anna! Una torta magica, profumata, morbida...insomma,  le caratteristiche che avete sempre cercato in una torta di mele, questa in particolare ce le ha tutte! Me ne sono innamorata dal primo boccone! Appena avuta la ricetta ho deciso di sperimentarla a casa di Fabio e Giusy, che mi hanno gentilmente concesso la loro cucina! Le mele che ho usato sono trentine, raccolte dalle mani esperte di Corrado, che, non solo ha raccolto le mele in Val di Non per la torta, ma ha anche fatto le fotografie! Insomma, questa ricetta è il risultato dell'unione di tante persone che a loro modo hanno contribuito a renderla la mia torta di mele preferita!
Con tutti questi complimenti non vi è ancora venuta voglia di provarla?

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

300 grammi di farina,
300 grammi di zucchero,
4 mele grandi,
il succo di un limone e mezzo,
la scorza grattugiata di un limone,
una bustina di lievito vanigliato,
4 uova,
margarina per ungere la teglia.

Preparazione:

Per prima cosa sbucciamo le mele, le tagliamo a fettine e le mettiamo a marinare nel succo del limone con dell'acqua. Nel frattempo sbattiamo lo zucchero con i tuorli d'uovo e poi ci aggiungiamo la farina poco alla volta e il lievito. L'impasto risulterà sabbioso. Montiamo a neve ferma gli albumi e li aggiungiamo al composto precedentemente ottenuto. Aggiungiamo la scorza di limone grattugiata, il succo di limone e la farina. L'impasto sarà molto denso. Prendiamo la teglia da torta, la ungiamo con la margarina e ci versiamo un pò del composto, spalmandolo bene sul fondo (io mi sono aiutata con un cucchiaio) e ci sistemiamo il primo strato di fette di mele. Continuiamo ad alternare un strato di impasto ad uno di mele fino ad arrivare all'ultimo di sole mele. Inforniamo la teglia a 180 gradi per 45 minuti. Il forno che ho usato era ventilato, nella mia casa universitaria, invece, il forno è a gas e ci mette un'ora e mezza!
Ma vale la pena aspettare! 












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