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venerdì 20 luglio 2012

Le gelatine di albicocche che mi salvarono dallo studio (e dall'acquisto di vestiti)

Questo fine settimana si preannuncia mooolto faticoso e pieno di cose da fare. Prima di tutto Gio si laurea il 25 quindi c'è il discorso da preparare, la festa da organizzare, gli invitati da invitare! E cosa ancora più importante... c'è il mio vestito per l'occasione da comprare! E qui a Trento non ci sono molti negozi a buon prezzo con roba carina (tipo H&M o Zara). L'unico è Promod, ma da quando ci sono i saldi ha tirato fuori roba che proviene direttamente dagli anni '80, e non la roba vintage che mi piace tanto, ma roba proprio brutta!! Comunque sono riuscita ad entrare nel camerino con tre vestiti selezionati dopo molti giri con la cara Corina...


Con il primo a sinistra volevo sentirmi un po' romantica ma sembravo una che sie era appena fatta la prima comunione quindi scartato! Il secondo mi piaceva molto e mi stava anche decentemente... peccato che non avessero più la mia taglia (era enorme) e per fugare ogni dubbio (nel caso mi fosse venuto in mente di tornare qualche giorno dopo) la commessa mi ha assicurato che non è più in produzione! Il terzo era il classico abitino anni '60, carinissimo, corto al punto giusto... bellissimo addosso al manichino, su di me uno scempio! E non per fare la parte di quella che dice che non le sta mai bene nulla e poi non è vero, fidatevi! Quei vestitini stanno bene solo a chi non ha il culo! E io che ce l'ho stile mandolino... beh, mi sa che devo cambiare genere! 
Alla fine, tornata depressa a casa il mio caro Gio, con fare angelico, mi ha detto che non c'è bisogno di preoccuparsi del vestito perché la festa sarà in stile hawaiano! Ma dico, dirmelo prima?? Gli uomini...
Nel frattempo io sto preparando l'ultimo esame della sessione e vi giuro che sono esausta! Meno male che è il 24! Quindi per tirarmi su di morale cucino piccole cosine che portano via poco tempo ma che mi gratificano! Come queste gelatine di albicocche!


Per prepararle frulliamo 500g di albicocche con 150ml di acqua e 100 grammi di zucchero, versiamo il tutto in un pentolino, portiamo ad ebollizione e facciamo sobbollire il frullato per una mezz'oretta. Prima di spegnere il fuoco aggiungiamo 2 cucchiaini rasi da Agar Agar, li facciamo sciogliere e poi versiamo il composto negli stampini. Io ho usato quello per i cioccolatini in silicone e il risultato mi è piaciuto moltissimo!:D Li facciamo raffreddare per bene, poi li mettiamo in frigo per almeno un paio d'ore. Alla fine sono buonissime e fresche! E si conservano per qualche giorno coperte in frigo! Se volete potete usare gli stampini per i muffin, così otterrete delle gelatine giganti!


Orbene non mi resta che salutarvi per tornare sulle sudate carte con un paio di immagini bucoliche scattate con Instagram dopo che una squadra di 4 giardinieri ha invaso ieri il giardino del palazzo, falciando via ogni erbaccia presente per la felicità di Gipi che ora può correre come un pazzo, facendoci degli agguati in puro stile gattesco!






Lo so che ho detto che sto studiando, ma un aperitivino analcolico in giardino ci sta no?
Buon fine settimana a tutti!:D  

lunedì 9 maggio 2011

Torta fredda allo yogurt con "glassa" di fragole!:D


Avete presente quella torta di una certa marca che si prepara aggiungendo solo dello yogurt e del burro per la base? Quella torta che si compra nei supermercati nel reparto dei dolciumi con la scatola tutta colorata ed una rappresentazione di come verrà il dolce sulla confezione...ecco a me quella torta li piace da impazzire! Giuro che ne mangerei delle vagonate! Vi prego non storcete il naso, ogni tanto bisogna cedere ai preparati industriali!:D
Comunque l'altro giorno sono andata al supermercato e volevo comprare qualcosa di goloso, subito mi è venuta in mente la famigerata torta cam... ops, non si può dire, e sono corsa nel reparto per comprarla, ma meraviglia delle meraviglie, mi rendo conto che costa veramente uno sproposito!!! Avete presente quei periodi di ristrettezze economiche che colpiscono uno studente su due? E' un problema della nostra società non indifferente... ogni giorno migliaia di studenti scelgono di non comprare schifezze ma solo cose nutrienti per non sforare il budget dei loro genitori! Io appartengo a quell'uno in ristrettezze! Ma con  gli esami che si avvicinano per me è indispensabile un dolcino dopo pranzo e dopo cena e a colazione! Dimenticavo la merenda! 
Quindi ci ho pensato un po' su e poi, finalmente, ho capito che quella torta me la potevo fare anche io da sola, spendendo la metà! 

Ci servono per la base (ho usato un tegame da 24 cm di diametro):
180 grammi circa di biscotti secchi (a me piace la base bella spessa, se a voi no, diminuite di poco i biscotti),
100 grammi di margarina vegetale sciolta a bagnomaria.

per la crema centrale:
200 ml di panna vegetale da montare,
2 cucchiaini di zucchero,
3 vasetti di yogurt magro.

per la glassa:
mezzo chilo di fragole,
4 cucchiai di zucchero,
un cucchiaino di agar agar.

Ci vogliono pochi minuti. Frulliamo le fragole e le mettiamo a cuocere in padella con lo zucchero. Quando inizia a bollire contiamo dieci minuti, spegniamo e ci aggiungiamo l'agar. Lasciamo raffreddare. Nel frattempo sbricioliamo i biscotti, uniamo la margarina fusa e creiamo il nostro strato in un tegame rivestito di carta forno. Montiamo la panna con lo zucchero e ci aggiungiamo i vasetti di yogurt piano piano, sennò la panna si smonta. Versiamo la crema sullo strato di biscotti e spalmiamo bene. 
Quando la glassa alle fragole si sarà raffreddata, versiamola sulla torta e mettiamo in freezer per un'oretta.
Prima di servire lasciamola intiepidire per una decina di minuti!



Con questa ricetta della torta cam...:D fatta in casa partecipo al contest di Una zebra a pois, Shake & Bake, Mezzaluna, sponsorizzato da Kit-zen!!!!


lunedì 21 marzo 2011

Come cominciare al meglio la settimana: istruzioni per l’uso


Prendiamo il lunedì. Ecco, a cosa fa pensare? Di sicuro nulla di carino, perché la prima cosa che si collega al lunedì è la ripresa di tutte le attività abbandonate il venerdì pomeriggio! C’è chi ricomincia con il lavoro, chi riprende le lezioni… insomma ognuno ha le proprie gatte da pelare. E cosa può aiutare a cominciare bene la settimana? Una buona colazione, no? “E ci volevi tu con questa scoperta!” mi direte voi…

Lo so, lo so, è una cosa banale e scontata, ma io, se so che al risveglio ho una cosa buona e golosa da papparmi, prima di tutto mi sveglio, secondo mi sveglio felice!
Quindi lasciatemi vivere questo momento di gloria (dovuto alla mia personalissima scoperta dell’America lol) con la ricetta di questi bicchierini golosi all’arancia, yogurt e fiocchi di soia.

Gli ingredienti di questa ricetta da spiegare non sono molti, abbiamo l’agar agar di cui vi avevo già parlato, se non sapete cos’è andate a sbirciare! Poi abbiamo i fiocchi di soia che si ottengono dalla cottura a vapore e laminazione della soia decorticata. In realtà non sanno poi di molto, solo che sono croccantosi e leggerissimi! Perché la colazione deve essere si golosa, ma anche sana! E il connubio tra sano e goloso mi fa andare in brodo di giuggiole perché non mi sento in colpa!:)

Ma veniamo alla ricetta semplicissima: vi servono (per 3 bicchierini) un’arancia, 3 vasetti di yogurt bianco (ognuno poi si sceglie quello che preferisce, se magro, se alla soia, se cremoso), ¼ di cucchiaino di agar agar, un cucchiaino di zucchero di canna, ½ cucchiaino di cannella, una manciata di fiocchi di soia.
In un pentolino mettiamo l’arancia tagliata a pezzetti, lo zucchero e la cannella e mettiamo sul fuoco. Quando comincia a bollire giriamo il tutto per circa 5 minuti, aggiungiamo l’agar agar, lo facciamo sciogliere e versiamo il tutto nei tre bicchierini che faremo raffreddare a temperatura ambiente per un’ora. Trascorsa l’ora versiamo sull’arancia lo yogurt e poi spolveriamo con i fiocchi di soia.
Preparati la sera prima per la colazione del giorno dopo si mantengono benissimo in frigo, ovviamente ricordatevi di mettere i fiocchi di soia il giorno dopo, altrimenti fate come me che li ho fatti ammollare!:)


Con questa ricetta partecipo al primo contest della banda dei broccoli!!!
scade oggi a mezzanotte!!

E al contest del ricettario di Cinzia!


martedì 15 marzo 2011

Mini ghiacciolini all'arancia e frutti rossi


Sarà che sono tornata a casa dai miei per una settimana di pausa e che qui, al sud, il tempo è fantastico; sarà che mi sento un po’ più felice per il cibo, il clima, la mia famiglia; sarà, insomma, che vedo tutto un po’ più colorato, che mi è venuta voglia di proporvi questi mini ghiacciolini freschi freschi, da servire per una merenda o alla fine di una cenetta tra amici!
L’ingrediente fondamentale è l’agar agar, e per chi non sapesse di cosa sto parlando, ecco una breve introduzione alla sostanza in questione!

L’agar agar, (in Giappone lo chiamano Kanten) è una sostanza naturale usata come gelificante che viene ricavato dalle alghe. L’agar agar si può sostituire alla colla di pesce e non altera per nulla i sapori. Si trova sottoforma di polvere, barretta o fiocchi (io fino ad ora ho usato solo la polvere!). Non fornisce nessun apporto calorico e la preparazione è facilissima: basta aggiungere la polvere al liquido che si vuole gelificare, l’importante è che sia caldo, e poi, una volta sciolta la polvere, lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
Si può usare sia per i dolci che per i salati, cambiano solo le dosi da utilizzare. È usato come addensante e additivo alimentare e lo troviamo in commercio con il numero E 406.
Io lo compro nei supermercati etnici, a Bologna il più fornito (ne ha davvero di tutti i tipi) è l’Asia mach, in via Mascarella.


Mini ghiacciolini all’arancia e frutti rossi

Gli ingredienti sono:
1 cucchiaino di agar agar in polvere
250 ml di succo d’arancia
250 ml di succo ai frutti rossi

Mettiamo in due pentolini i due succhi di frutta, portiamo ad ebollizione e versiamo mezzo cucchiaino di agar agar nel succo all’arancia e mezzo cucchiaino nel succo ai frutti rossi. Giriamo finché la polvere non si sia del tutto sciolta, togliamo dal fuoco e versiamo negli stampini. In questo caso io ho usato degli stampini a forma di stellina. Mi raccomando di usare degli stampini in silicone, come mi suggeriscono dalla regia , se volete che le formine escano perfettamente senza impazzire!
Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente per almeno un’ora e mezza, così da dare il tempo all’agar di gelificare i nostri succhi di frutta. Poi, su di una base liscia, sformiamo le nostre stelline sovrapponendo una stellina d’arancia ad una stellina ai frutti rossi. Infiliamo un bastoncino in cima e mettiamo in freezer per almeno un’ora.

Il piattino di questa foto è di Atmosfera Italiana!

Inoltre con questa ricetta partecipo al bellissimo contest organizzato da Kia di su per il mestolo! Direi che è un modo per scoprire i mille usi dell'agar agar! Che ne dite? Lo sponsor è questo qui!!! Quindi i premi sono bellissimi!:)
 


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