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lunedì 11 novembre 2013

Quiche alle cipolle rosse, Philadelphia e pomodorini

Buongiorno e buon lunedì a tutti! Come avete passato il fine settimana? Io rinchiusa in casa (anzi tumulata direi che è il termine che più si addice a quello che ho fatto)grazie alla pioggia torrenziale, al freddo improvviso e al Gio ammalato. Ebbene si, sono stata una fantastica crocerossina, ho cucinato di tutto come se non ci fosse un domani e adesso vi beccate la prima delle ricette di questo fine settimana all'ingrasso!:)

Per questa quiche vi serviranno 

una tortiera per crostate da 22 cm di diametro

per la base:
250 grammi di farina,
40 grammi di olio,
un pizzico di sale
circa un bicchiere d'acqua.

Cominciamo accendendo il forno a 200 gradi. Prendiamo una ciotola e ci mettiamo dentro la farina, il sale, l'olio e poi cominciamo ad impastare aggiungendo a poco a poco l'acqua. E' importante aggiungerla poco alla volta ed impastare bene perché potrebbe non servirvi tutto il bicchiere d'acqua. Quando otterrete un composto liscio e morbido, potete stenderlo con il mattarello e poi metterlo in una teglia per crostate, facendolo aderire bene ai bordi. Bucherelliamo la superficie con i rebbi di una forchetta.

Per il ripieno:
2 cipollone belle grandi e rosse,
1 porro,
1 confezione di formaggio cremoso (175 grammi). Io ho usato il nuovo Philadelphia a ridotto contenuto di lattosio! L'ho scoperto nel banco frigo qualche giorno fa!:)
3 uova bio 
una manciata di pomodorini,
40 grammi di parmigiano grattugiato,
pepe e origano. 



In una pentola capiente mettiamo tutte le cipolle tagliate a listarelle (mentre le tagliate piangerete come matti, approfittatene per scacciare via la depressione mettendo in scena una tragedia tipo "Dio, perché tutte a me", risulterete molto credibili!) con l'olio ed il sale e le lasciamo cuocere per bene, fino a quando non saranno morbide. In una ciotola a parte sbattiamo le 3 uova con un pizzico di sale, il Philadelphia, il parmigiano, il pepe e l'origano. Prendete la teglia con la pasta brisè, versatevi sopra tutte le cipolle stendendole bene, poi versate il composto delle uova assicurandovi che ricopra bene il tutto ed infine tagliate i pomodorini a metà e spingeteli verso il basso della quiche. 

Non vi resta che infornare a 200 gradi per circa 35 minuti (ma controllate spesso perché le uova tendono a far scurire tanto la superficie). Una volta cotta non vi resta che papparvela praticamente tutta, anche perché un morso tira l'altro! Vi dico solo che vi troverete con una quiche a due strati: quello in basso con il sapore dolce delle cipolle rosse, e quello in altro morbido e saporito, con i pomodorini che spezzano  un boccone si ed uno no! La adorerete!:)

sabato 25 giugno 2011

French toast salato con prosciutto crudo e formaggio di capra


Domani mattina, dopo la sbronza del sabato sera, la colazione che vi meriterete sarà il French toast salato, accompagnato da frutta fresca e succo di mirtillo. Riesce a far riprendere chiunque sia giù di morale, da la carica per affrontare al meglio la giornata ed è buonissimo!!! What else?!?
Noi l'abbiamo mangiata stamattina e Gio ha decretato che l'ambientazione era troppo medievale, quindi, alzate al massimo il volume del pc, e fate partire questa musichetta!
Dopodichè prendete (dosi per due persone): 

un uovo
una tazzina da caffe piena di latte AD
due pizzichi di origano
un pizzico di sale
quattro fette di prosciutto crudo
due fette di formaggio fresco di capra
quattro fette di pan carrè integrale

Ora sbattete l'uovo con il latte e aggiungete il sale e l'origano, poi preparate i due toast mettendo in ognuno due fette di prosciutto e il formaggio al centro. In una padella antiaderente fate scaldare un cucchiaino d'olio. Nel frattempo inzuppate per bene i due toast nella pastella in modo da far assorbire il tutto e friggiamo in padella fino a doratura. Tagliateli e serviteli caldi.

Adesso vi presento il Duca di Trento, Conte di Piedicastello, Barone del Doss Trento:
ecco a voi gentili dame e messeri, il principe Gipi! (che dopo due anni di vita di corte in appartamento, ha scoperto le delizie delle avventure cavalleresche in giardino)


Con questa ricetta contribuisco alla raccolta di Mammazan!


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